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Le proteste pagano: Macron con la coda tra le gambe fa retromarcia sul Green Pass

Emmanuel Macron è stato costretto a un’umiliante retromarcia dopo che sono scoppiate le proteste di massa in Francia per l’introduzione del controverso “pass sanitario”. Centinaia di migliaia di manifestanti francesi sono scesi in piazza dopo l’annuncio per esprimere la loro rabbia contro gli ultimi piani di “pass sanitario” obbligatorio del presidente Macron sul COVID-19. All’inizio di questa settimana, il leader francese ha annunciato l’intenzione di implementare “pass sanitari” obbligatori per tutti i ristoranti, bar, ospedali, centri commerciali, treni, aerei e altri luoghi. I pass includono i dati sui risultati dei test Covid e sullo stato delle vaccinazioni. Le stesse misure dovrebbero essere adottate anche in Italia, proprio seguendo il modello francese. (Continua a leggere dopo la foto)

Da loro, però, le proteste contro i piani hanno avuto luogo in tutto il paese e con estrema convinzione. Da noi nessuno fiata, e le strade non sono affollate dalle proteste. I manifestanti francesi hanno invitato Macron a dimettersi e hanno minacciato di boicottare il pass sanitario. La Francia è uno dei paesi più scettici sui vaccini dell’Europa occidentale. I raduni sono diventati violenti in alcune città come Nantes, dove la polizia ha utilizzato gas lacrimogeni per disperdere i manifestanti. A Lione, la polizia ha arrestato nove manifestanti mentre a Lans-en-Vercors sabato mattina è stato assalito un centro di vaccinazione. (Continua a leggere dopo la foto)

Secondo il ministero dell’Interno francese, alle proteste hanno preso parte circa 114.000 persone. In risposta, Emmanuel Macron ha ridimensionato parte delle regole del pass sanitario mentre faceva marcia indietro sul suo utilizzo nei centri commerciali. Domenica, il ministro delle Finanze Bruno Le Maire ha dichiarato che i pass saranno ora necessari solo per entrare nei centri commerciali con una superficie di oltre 20.000 metri quadrati. Ha detto alla stampa francese: “Gli imprenditori sono preoccupati e voglio rassicurarli: mostreremo comprensione”. (Continua a leggere dopo la foto)

Come commenta Express, Macron sta affrontando un contraccolpo significativo per la sua gestione della pandemia di Covid mentre affronta la rielezione il prossimo aprile. Di recente ha represso gli scettici sui vaccini dopo aver reso obbligatori i vaccini per gli operatori sanitari.

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