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“Ha causato focolai di Poliomielite”. La clamorosa ammissione di Fauci sulle origini della malattia

Pubblicato il 22/08/2022 21:27

Siamo nel bel mezzo dell’era delle emergenze sanitarie ed è sotto gli occhi di tutti. Tra i vari allarmi sanitari, ricompaiono anche alcuni nomi di malattie che credevamo essere estinte. La prima è il vaiolo, mentre negli ultimi giorni, a preoccupare le autorità mondiali, si ci è messa anche la poliomielite. La prima notizia sul nuovo avvento di questo virus risale a due mesi fa, quando è stato reso noto il ritrovamento del poliovirus nelle acque reflue della città di Londra. Benché non fosse stato riscontrato alcun caso di contagio negli esseri umani, è bastata la sola presenza del virus negli scarichi inglesi per allarmare alcuni televirologi da salotto come Roberto Burioni, che non perse tempo nel diramare la notizia con i suoi soliti fastidiosi toni allarmistici: “Se avete avuto la pessima idea di non vaccinare i vostri figli (o non siete vaccinati) provvedete immediatamente”.

Come riporta Byoblu, un mese fa, però, dagli Stati Uniti arriva la conferma di un caso di poliomielite in un essere umano. Si trattava del primo caso di contagio dopo quasi 10 anni. Questo ha portato il Center for Disease Control a comunicare che “il primo caso di polio paralitica negli Stati Uniti in quasi 10 anni in un adulto non vaccinato e la presenza del poliovirus nelle acque reflue rilevata a New York ricordano urgentemente l’importanza della vaccinazione”. La cosa sconcertante, però, è che la causa di queste infezioni è proprio il vaccino anti-polio. Lo ha confermato anche il noto virologo americano, e consulente dimissionario della Casa Bianca, Anthony Fauci.

Contro la poliomielite sono disponibili due tipi di vaccino: uno, somministrato per via orale, in alcuni paesi tra cui Stati Uniti, Gran Bretagna e Italia non viene più utilizzato dai primi anni 2000, è prodotto con il virus vivo attenuato e sarebbe responsabile di alcuni recenti focolai. L’altro è iniettabile ed è prodotto con il virus inattivato: è quello che ora viene raccomandato da Fauci per fronteggiare possibili focolai nati a causa del siero orale. Dunque nel pieno di una crisi di dissonanza cognitiva, il controverso infettivologo ha dapprima dichiarato candidamente che i nuovi casi di poliomielite sono da ricondursi al vaccino anti-polio orale, per poi incoraggiare alla vaccinazione massiva come unica soluzione definitiva al problema.

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