in

Semaforo rosso per il vaccino sotto i 15 anni. La decisione che sconvolge il Regno Unito

Pubblicato il 03/09/2021 17:31 - Aggiornato il 03/09/2021 19:08

Niente vaccino per i ragazzi in età compresa tra i 12 e i 15 anni. A deciderlo sono stati gli esperti del comitato medico-scientifico britannico indipendente che assiste il governo di Boris Johnson sulla campagna vaccinale anti Covid (Jcvi). L’attesa luce verde per la somministrazione ai giovanissimi era attesa in queste ore, dopo l’autorizzazione delle agenzie del farmaco. E invece, a conferma dei dubbi che ancora persistono sugli attuali farmaci, è scattato il semaforo rosso.

Fermi tutti! No al vaccino sotto i 15 anni. La decisione che sconvolge il Regno Unito

L’organismo ha infatti suggerito prudenza, evidenziando come un’analisi dei rischi e dei benefici di un’eventuale somministrazione non suggerisca un via libera. I consulenti non raccomando dunque la vaccinazione per la suddetta fascia di età sottolineando l’incertezza degli effetti collaterali a medio e lungo termine.

“Il margine di beneficio è considerato troppo piccolo per supportare la vaccinazione universale COVID-19 per questa fascia di età in questo momento”, si legge tra le righe di Reuters. “Prima di raccomandare i vaccini per i bambini sani è necessario avere maggiori informazioni sulle segnalazioni di infiammazione cardiaca, nota come miocardite, nei giovani dopo la vaccinazione con l’iniezione di Pfizer”.

Sappiamo bene che la campagna di vaccinazione nel Regno Unito è partita con molto anticipo rispetto agli altri Paesi. Ebbene, ad oggi, i dati ci dicono chiaramente che nonostante la copertura, i benefici non sono quelli. Sebbene infatti la forte ed incessante vaccinazione di massa della popolazione, i contagi continuano a salire: nelle ultime 24 ore i nuovi positivi sono stati infatti oltre 42 mila, contro i 38.154 del giorno precedente.

Ti potrebbe interessare anche: “L’attacco informatico più violento mai subito”. Incapaci a tutto, ma con l’ossessione di vaccinarci

Sostieni il paragone.it, abbiamo bisogno del tuo aiuto: DONA

In tempi così difficili per l'editoria garantire un'informazione contro il sistema e volta a smascherare i magheggi delle elite è sempre più difficile. Parlare del vaccino e della campagna vaccinale da un'altra prospettiva è rischioso. Sostieni il duro lavoro che ogni giorno svolgiamo schierandoci contro quella logica che vede l'informazione passare addomesticata solo per i canali mainstream. Diventa anche tu sostenitore de ilparagone.it e difendi l'informazione libera!

Multe, chiusure, stipendio ridotto: con l’obbligo vaccinale, ecco le sanzioni in arrivo

Grazie ai no vax hanno scoperto il degrado delle stazioni