x

x

Vai al contenuto

“Accesso diretto del Fisco al conto corrente”. La riforma che spaventa gli italiani: cosa cambia

Pubblicato il 26/10/2023 09:55

Il Fisco potrebbe mettere presto nel mirino il conto corrente degli italiani, con strumenti ancora più invasivi. Questo l’allarme lanciato da Libero Quotidiano, che ha sottolineato come la bozza della prossima manovra fiscale contiene un ampliamento del potere dell’ente riscossore di accedere ai conti e recuperare le somme dovute dai morosi. Un passo in avanti nella lotta all’evasione, come spiegato dall’esecutivo, che però sta già facendo paura a tanti cittadini. Tra le novità, ci sarà il pignoramento di tutti quei conti correnti che vengono individuati con l’incrocio dei dati dell’archivio dei rapporti finanziari. (Continua a leggere dopo la foto)

>>> Tasse, multe e cartelle: cambia tutto. Quello che c’è da sapere sulla riforma del Fisco

fisco accesso diretto conto corrente

L’Agenzia delle Entrate potrà accedere con “collegamento telematico diretto, alle informazioni relative alle disponibilità giacenti”. A questo punto, nel caso in cui il contribuente sia debitore, scatterà il recupero di quanto dovuto. Infatti il Fisco “redige e notifica al terzo, senza indugio, l’ordine di pagamento. La notifica dell’ordine di pagamento è effettuata, a pena di nullità, anche al debitore, con le modalità stabilite”. E di fatto, l’erogazione di quanto dovuto deve avvenire entro 30 giorni dalla notifica. (Continua a leggere dopo la foto)

fisco accesso diretto conto corrente

“Accesso diretto del Fisco al conto corrente”. La riforma

A spiegare i nuovi paletti e anticipare di fatto la rivoluzione era stato il direttore delle Entrate Ernesto Maria Ruffini, che aveva spiegato pochi giorni fa: “Il sistema sanzionatorio è materia di legislatore. Per esperienza posso dire che la sanzione da 240% è una sanzione più prevista in Gazzetta Ufficiale che applicata ma è sicuramente corretto immaginare una riforma del sistema sanzionatorio, perché la sanzione deve un carattere afflittivo ma anche di deterrenza, quindi un equilibrio che deve essere raggiunto”. (Continua a leggere dopo la foto)

fisco accesso diretto conto corrente

Sempre Ruffini aveva parlato anche dell’evasione Iva: “Il tasso di evasione Iva è considerato la madre delle evasioni. C’è una tendenza del tax gap italiano, dall’introduzione degli strumenti come la dichiarazione precompilata o la fatturazione e gli scontrini elettronici, che indica una diminuzione progressiva della propensione all’evasione dei soggetti Iva”.

Ti potrebbe interessare anche: Il “farmaco dei miracoli” potrebbe sparire dagli scaffali. L’allarme dei medici: “Perché è pericoloso”