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Kimberly Bonvissuto, scomparsa da 6 giorni, è svolta nelle indagini: cosa sappiamo finora

Pubblicato il 27/11/2023 00:45 - Aggiornato il 27/11/2023 10:40

Kimberly Bonvissuto, ventenne di Busto Arsizio (Varese), il 20 novembre era uscita di casa per incontrare la cugina, ma, come successivamente è emerso, sembrerebbe avesse un appuntamento con un ragazzo, di cui nessuno sa nulla. Il telefono cellulare della ragazza è stato spento immediatamente. Kimberly aveva detto alla madre che si sarebbe ritrovata con la cugina, una coetanea, cosa che si è rivelata essere una bugia. Le due non si sono mai incontrate, anzi, si sono coperte a vicenda con i rispettivi genitori. Da quel giorno di lei non si è saputo più nulla. Tutte le ipotesi sono aperte, ma gli investigatori stanno valutando con crescente convinzione la possibilità di una fuga volontaria, basandosi su elementi ritenuti significativi, ma su cui è imposta la massima riservatezza. (Continua dopo la foto)
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L’ipotesi della fuga sembra più che plausibile, rappresentando una svolta che alimenta la speranza di un esito positivo. La pubblica ministero Susanna Molteni ha avviato un fascicolo sulla scomparsa di Kimberly, una procedura cruciale che formalmente registra la denuncia di scomparsa e permette l’avvio delle indagini tecniche per individuare la sua posizione. I genitori, Mariano Bonvissuto e Graziana Tucci, hanno rivolto ripetuti appelli alla figlia, esortandola a comunicare e rassicurare sulla sua condizione. Nel loro messaggio traspare la speranza che, nonostante le attuali circostanze, la famiglia possa affrontare unita la situazione e superarla.