in

I truffati dalle banche: “I nostri carnefici sono di nuovo al governo”

C’è un’interessante intervista uscita questa mattina su Il Giornale. Letizia Giorgianni, presidente dell’associazione vittime del Salva banche, commenta il ritorno del Pd al governo e il modo in cui si sta evolvendo la loro lotta contro i propri “carnefici”. Giorgianni racconta che da mesi stanno vivendo una situazione di grande incertezza, denunciando un intollerabile silenzio intorno a questa vicenda.

“I risparmiatori sono stati truffati allo sportello. I risparmiatori hanno acquistato azioni illiquide, ossia che non erano nel libero mercato. I risparmiatori sono stati truffati perché non sono stati messi al corrente che, in caso di difficoltà o default, le loro azioni sarebbero risultate invendibili e, quindi, non sarebbero rientrati dei loro soldi”.

“La cosa più sconvolgente è che niente è cambiato da quando è scoppiato il caso delle ‘Quattro banche’ ad adesso che sono saltate le due banche venete e che è stata salvata Carige. Nonostante una commissione d’inchiesta avesse messo in luce le responsabilità di Consob e Banca d’Italia, nulla è stato fatto e quindi lo Stato purtroppo dovrà intervenire con soldi pubblici anche in futuro, probabilmente anche per la Popolare di Bari. Se c’è una parte che non funziona è ovvio che le banche continueranno a fallire, i risparmiatori a perdere i propri risparmi e lo Stato a intervenire con i soldi di tutti. E non lo trovo giusto”.

E il Pd è tornato nel governo… “C’è molta amarezza e delusione tra i risparmiatori. Tra di noi c’erano molti che avevano votato il M5S perché si presentava come il partito che proponeva di spezzare le vecchie dinamiche del Pd. I pentastellati hanno fatto campagna elettorale proprio sulle ‘quattro banche’ e, adesso, quando non è ancora finito l’iter per i rimborsi, che fanno? Riportano al governo il nostro carnefice, proprio quel partito che aveva fatto il decreto con cui si azzeravano i rimborsi”.

“Dopo tutti questi anni in cui abbiamo combattuto contro l’azzeramento di tanti risparmiatori voluta dal Pd di Renzi torniamo ad avere ministro all’Economia il renziano Roberto Gualtieri, colui che non più tardi del febbraio di quest’anno diceva: ‘Il Bailin (che significa l’azzeramento dei risparmiatori in caso di fallimento delle banche) non è uno strumento sbagliato: il fatto che le perdite siano assorbite dagli investitori e non dai contribuenti è un principio giusto'”

“Non ci sorprende affatto perché Gualtieri, insieme al suo partito, continua a sottovalutare la devastante portata, in termini di fiducia, di una misura di questo tipo. Tanto più in una situazione in cui le banche italiane sono ben lungi dall’essere messe in sicurezza. E menomale che nella bozza di accordo del governo giallorosso si parla di ‘porre in essere politiche per la tutela dei risparmiatori e del risparmio'”.

.

Ti potrebbe interessare anche: https://www.ilparagone.it/banche-mercati/tassi-bassi-banche-draghi/

Gli Usa e i farmaci oppioidi: 400mila morti negli ultimi anni. Big Pharma deve risarcire 100 miliardi

La Luiss caccia il professor Gervasoni per un suo tweet contro Carola Rackete