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“Viaggi esotici e ricevimenti di gala”. Di Maio, l’offesa viene dall’alto e la figuraccia è mondiale

Pubblicato il 23/02/2022 18:48

Russia-Ucraina, il Ministro degli Esteri Di Maio in Senato: “Nessun bilaterale”. Mosca replica: “La diplomazia è un’altra cosa”

Luigi Di Maio si reca in Senato a riferire sulla crisi tra Russia e Ucraina, queste le sue dichiarazioni: “Siamo impegnati al massimo nei canali multilaterali di dialogo. Riteniamo tuttavia che non possano esserci nuovi incontri bilaterali con i vertici russi finché non ci saranno segnali di allentamento della tensione, linea adottata nelle ultime ore anche dai nostri alleati e partner europei”.
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Le parole del Ministro degli Esteri nel corso dell’informativa a Palazzo Madama continuano perentorie: “Malgrado la gravità del momento e gli ultimi sviluppi cui stiamo assistendo in queste ore, vogliamo continuare a concentrarci su ogni iniziativa diplomatica che possa scongiurare una guerra. Una soluzione che riteniamo ancora possibile, anche se con margini che si riducono di giorno in giorno”, ha detto ancora Di Maio.
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Non si fa attendere la risposta del Ministro degli Esteri russo che bacchetta il grillino: “La diplomazia è stata inventata solo per risolvere situazioni di conflitto e alleviare la tensione, e non per viaggi vuoti in giro per i Paesi ad assaggiare piatti esotici ai ricevimenti di gala“. E ancora: “I partner occidentali devono imparare a usare la diplomazia come professione”, ha chiosato Sergej Lavrov.
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Di Maio non è certamente nuovo alle critiche ma questa volta lo schiaffo morale arriva dall’alto, molto in alto. Il suo omologo russo, infatti, lo accusa di non svolgere professionalmente il suo ruolo e di approfittare della sua posizione solo per divertirsi e banchettare tra i grandi potentati del mondo, non certo una gran figura per la già poco credibile politica italiana.

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