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Vaccino, l’accusa del grande campione: “Combatto con qualcosa di sconosciuto nel mio corpo”

Pubblicato il 16/04/2022 09:09

Arriva un’altra importante e drammatica testimonianza sugli effetti avversi, gravi, del vaccino. A raccontare in un’intervista a Gazet – ripresa da La Repubblica – che “c’è qualcosa che non va” in lui dopo che ha fatto il vaccino contro il Covid è Greg van Avermaet, oro olimpico nella prova in linea su strada a Rio 2016. van Avermaet ha annunciato che si ritroverà costretto addirittura a rinunciare al mondiale di ciclismo e a pensare al ritiro. Carriera finita dunque? “I miei valori dimostrano che c’è qualcosa che non va nel mio sistema immunitario. Il mio corpo sta combattendo contro un nemico sconosciuto e potrebbe essere il vaccino”. (Continua a leggere dopo la foto)

Van Avermaet da due anni non riesce più a vincere e ha deciso di sottoporsi a degli esami, spingendosi addirittura a mettere in dubbio la validità del vaccino Pfizer che ha fatto in doppia dose, per capire che cosa ha. “Sì, potrebbe essere il vaccino. I risultati degli esami del sangue non sono proprio buoni. I valori del sangue sono quelli di sempre e questo conferma la mia forma, ma altri valori mostrano che c’è qualcosa che non va con il sistema immunitario”. Insomma, “c’è un problema. Dormo bene, mi alleno bene e mi sento bene, però mi manca quel 3% per essere al meglio”. (Continua a leggere dopo la foto)

“Normalmente – aggiunge – in una crono come quella del Benelux Tour arriverei nei primi venti (ieri invece si è classificato al 104/o posto, ndr)”. Ora però, è la sua consolazione “è che so cosa non va”. Certo, continua van Avermaet, “non è stata fatta molta ricerca riguardo gli effetti del vaccino sul corpo degli sportivi. Nei prossimi giorni andrò a vedere qualche medico per chiedere consigli. Se ciò vuol dire che mi devo fermare, lo farò”. (Continua a leggere dopo la foto)

Conclude sconsolato van Avermaet: “In questo momento non ha senso pensare ai Mondiali. Ci sono molti belgi che vanno più forte di me”. Degli effetti avversi del vaccino sugli sportivi in realtà si sta parlando sempre più, soprattutto dopo il clamoroso ritiro dagli ultimi Open del tennis di Miami di oltre 16 atleti, compreso l’italiano Sinner. È ora di indagare e dare risposte o ci si deve continuare a trincerare dietro accuse no vaxismo a chiunque mette all’attenzione di tutti dei problemi così seri e importanti?

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