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“Ucraina, ora basta! E’ tutto sbagliato”. Musk, dichiarazioni clamorose. Cosa ha detto su guerra e Putin

Pubblicato il 14/02/2024 18:49 - Aggiornato il 14/02/2024 18:54

Elon Musk entra a gamba tesa nelle discussioni che agitano l’America riguardo alla guerra in Ucraina. In discussione il nuovo pacchetto di 61 miliardi di dollari per la armi e gli aiuti a Zelenski. Finanziamenti che sono attualmente bloccati, dopo il via libera del Senato Usa, dal voto dei Repubblicani alla Camera. “I soldi non aiutano l’Ucraina”, ha detto Musk. “Prolungare la guerra non aiuta l’Ucraina”. Secondo il miliardari americano, infatti, gli Stati Uniti devono interrompere l’invio di armi a Kiev. E in generale devono sospendere i finanziamenti. “L’America vuol fare la parte del buono”, ha proseguito Musk. “Il problema è che prolungare la guerra provoca la morte dei migliori giovani dell’Ucraina. Neanche i Russi vogliono andare a combattere. E’ tutto sbagliato”. (continua dopo la foto)

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Il proprietario di Tesla non si è fermato a questo. Ha parlato anche di Putin. “Non c’è nessuna possibilità che perda la guerra o che ponga fine alle ostilità”, ha affermato. “Quelli che vogliono il cambio di regime in Russia, dovrebbero pensare a chi sarebbe la persona in grado di rimuovere Putin. Una persona favorevole alla pace? Probabilmente no. Probabilmente sarebbe anche più dura di Putin”. Dichiarazioni clamorose, che fanno seguito alle discusse esternazioni di Trump sul ruolo della Nato e sui rapporti con gli alleati. Negli Stati Uniti cresce quindi il partito del “disimpegno”, che chiede una soluzione diplomatica al conflitto e la fine delle ostilità. E se Trump dovesse essere eletto alla Casa Bianca, è molto probabile che sarà l’Europa, ancora una volta, a restare con il cerino in mano.

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