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Tra Pd e M5S è guerra per sistemare i “trombati” in cerca di poltrona

Concorde nel promettere guerra al Natale, con droni, posti di blocco e pattuglie pronte a dare la caccia agli italiani che violeranno le restrizioni imposte durante le festività, il governo è invece diviso su una tematica che sta molto più a cuore agli esponenti dei vari partiti che lo compongono: la spartizione delle poltrone. In particolare quelle delle società controllate dal ministero dell’Economia e in scadenza: l’accordo negli ultimi giorni sembrava vicino, ma tra gialli e rossi è invece subito riesplosa la lite per piazzare i non eletti e quelli ancora in attesa di un incarico importante.

Tra Pd e M5S è guerra per sistemare i "trombati" in cerca di poltrona

Tra i capitoli aperti c’è la presidenza di Acquirente Unico, il garante della fornitura di energia elettrica: si era fatto il nome di Filippo Bubbico, storico volto della sinistra in Basilicata e “trombato” delle elezioni 2018, dove non era riuscito a farsi eleggere in Parlamento. Ma a muoversi sono anche i Cinque Stelle, che cercano di strappare a loro volta qualche poltrona di peso: Giorgio Sorial, vicecapo di gabinetto del Mise, potrebbe diventare amministratore delegato di Consap, la concessionaria pubblica per le assicurazioni. Come Bubbico, anche lui è tra quelli rimasti fuori dai palazzi dopo il voto del 2018.

Tra Pd e M5S è guerra per sistemare i "trombati" in cerca di poltrona

In una surreale “guerra dei trombati”, il Movimento Cinque Stelle ha messo il veto su Bubbico, coinvolto in diverse inchieste, con il Pd a rispondere prontamente bloccando Sorial. Altro motivo d’attrito è l’arrivo dell’ex direttore generale di Confindustria Marcella Panucci al Mise, in sostituzione di Salvatore Barca. Nel domino delle poltrone, si fa così il nome di Mauro Selvetti in Consap, tecnico nell’orbita del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro. Per capire come andrà a finire, bisognerò aspettare ancora qualche settimana.

Tra Pd e M5S è guerra per sistemare i "trombati" in cerca di poltrona

A sorridere nel frattempo sono le cosiddette “cacciatrici di teste”, società che stanno svolgendo il ruolo di consulenti per il ministero dell’Economia nel tentativo di mettere ordine tra i tasselli del puzzle. Si tratta in particolare di tre nomi ricorrenti, Spencer Stuart, Key2People ed Egon Zehnder, noi ormai noti e che hanno accumulato nel tempo un potere enorme: pensare soltanto che Spencer Stuart è alla ricerca del nuovo amministratore delegato Unicredit.

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