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Calenda apre a Meloni e la Ronzulli trema. Cosa succede alla leader di Forza Italia (VIDEO)

Pubblicato il 30/11/2022 07:55

L’incontro tenutosi nella mattinata del 29 novembre a Palazzo Chigi tra Carlo Calenda e Giorgia Meloni ha fatto ripartire il tam tam sul possibile-prossimo ingresso del Terzo Polo nella maggioranza. Una mossa che darebbe una bella scossa alla politica italiana, soprattutto dalle parti di Forza Italia. “Abbiamo trovato un ascolto positivo del governo su come implementare meglio la manovra – ha affermato il fondatore di Azione – Non c’è stata nessuna richiesta di fare da stampella. Sulla manovra una collaborazione in Parlamento c’è, perché è nei fatti. Ma se si parla di un voto di fiducia allora no”. Eppure questo incontro sembra comunque il preludio di qualcosa. Come dire, i tempi per discutere di ministri e sottosegretari non sono maturi, ma se una norma, in particolar modo su temi economici, viene considerata efficace, i centristi possono valutare, senza grandi problemi, di votarla. L’incontro tra Calenda e Meloni, però, non è proprio andato giù a Forza Italia, con Licia Ronzulli che è apparsa visibilmente contrariata da questa mossa e non è riuscita a nascondere tutto il suo disappunto, lasciandosi andare a dichiarazioni che nei toni lasciano intravedere tutto il timore di essere sostituiti nella maggioranza proprio dal Terzo Polo. (Continua a leggere dopo la foto)

Cosa preoccupa davvero Forza Italia? Che se la Meloni avesse l’appoggio del Terzo Polo il partito di Berlusconi non sarebbe più rilevante e perderebbe tutto il suo peso “contrattuale” nel governo e non potrebbe più minacciare di andarsene qualora non ottenesse ciò che chiede. “Le nostre proposte sono a saldi invariati. Perché così si fa. Sul reddito di cittadinanza abbiamo consigliato di trasformarlo in quello che era il Rei”. Infine una stoccata ai migliori nemici del Terzo Polo. “All’incontro abbiamo proposto al Partito Democratico di venire insieme a Palazzo Chigi, ma non abbiamo avuto nessuna risposta”. Dopo le dichiarazioni di Calenda sono arrivate quelle di Licia Ronzulli: “Carlo Calenda appare un po’ confuso. Dimentica che sta seduto dalla parte dell’opposizione”, tuona. (Continua a leggere dopo la foto)

E ancora: “Noi siamo contenti se l’opposizione è costruttiva ma non accettiamo lezioni da chi ha perso le elezioni ed è destinato all’irrilevanza politica”, dice ancora la capogruppo di Forza Italia al Senato, arrivando a Palazzo Chigi per il vertice dei capigruppo di maggioranza sull’incontro tra il leader di Azione e la premier Giorgia Meloni. “Le proposte di Calenda non ci riguardano” ma “se vogliono contribuire a rafforzare la manovra, ben venga”. (Continua a leggere dopo il video)

E proprio sulla manovra Ronzullii spiega: “Non faremo tantissimi emendamenti, ma di ottima qualità. Per dare immediatamente una Legge di bilancio al Paese. Forza Italia – riprende la capogruppo azzurra al Senato – presenterà degli emendamenti che riguarderanno la decontribuzione per le nuove assunzioni per i giovani e anche per le pensioni, ma – osserva ancora – non siamo scesi nel particolare e quindi non ci sono state date garanzie. Perché – sottolinea – non era una contrattazione. Ci impegniamo a essere responsabili”.

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