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La polizia carica gli studenti fuori dal liceo. Cosa è successo a Roma

Ancora momenti di tensione durante una manifestazione nata per dire no alle scelte del governo Draghi. Con un ragazzo rimasto ferito durante uno scontro con le forze dell’ordine di fronte al liceo Ripetta a Roma, in una capitale che già nelle scorse settimane aveva visto l’occupazione degli istituti Rossellini e Albertelli. Le foto dell’accaduto hanno subito fatto il giro dei social, scatenando ancora una volta le proteste per la determinazione degli agenti nei confronti dei manifestanti.

Roma, scontri tra studenti e polizia fuori da un liceo: ferito un ragazzo

Gli studenti della scuola hanno subito diffuso un comunicato in cui si legge: “Questo è il vero volto di uno Stato che si finge democratico e poi reprime gli studenti che lottano”. I ragazzi avevano deciso di protestare contro “la vita e il modello scolastico proposto dal governo, inaccettabili”. Ma durante la manifestazione, gli animi si sono accesi, fino al ferimento del giovane da parte di un agente.

Secondo gli studenti presenti, “c’era ressa, i poliziotti avevano gli scudi e ci spingevano. Quando la folla si è allentata mi è arrivata una scudata in faccia. Me l’aveva tirato. Potevano abbassarli perché ci eravamo allargati. Dopo essere stato colpito, ho notato un signore in mezzo alla folla. Era grosso, anziano. Gli ho chiesto che ci faceva lì, ma lui mi è venuto addosso, aggressivo”.

La stessa versione è arrivata da un’altra studentessa alle pagine di Repubblica: “Eravamo fuori, un ragazzo si è messo a urlare davanti ai poliziotti, ma come altri, come tutti. L’agente però ha sbroccato e gli ha datto un pugno forse lo scudo in faccia, poi è andato dietro. Gli altri poliziotti si sono chiusi con gli scudi e hanno cominciato a spingere gli studenti”.

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