in

Riapre la Torteria di Chivasso, locale simbolo delle proteste contro le imposizioni del governo

La Torteria di Chivasso, il locale diventato simbolo delle proteste contro le imposizioni del governo, può finalmente togliere i sigilli e riaprire i battenti. Una notizia subito festeggiata in rete dai tanti utenti che in questi mesi erano stati vicini alla proprietaria, Rosanna Spatari, che ha commentato così la notizia: “Non so se riaprirò, anche perché è troppo tempo che i macchinari sono fermi. Lo scoprirete”.

Riapre la Torteria di Chivasso, locale simbolo delle proteste contro le imposizioni del governo

Come ricostruito da Andrea Bucci sulle pagine de La Stampa, il locale era stato chiuso dal 6 maggio, tra tante polemiche: “Carabinieri e polizia avevano dato seguito all’ordinanza emessa dal tribunale di Ivrea per aver più volte disatteso i provvedimenti di chiusura del prefetto e perché, nella piazza di fronte al locale, per almeno quattro sabati consecutivi erano stati organizzati gli aperitivi disobbedienti quando tutto il Piemonte era in zona rossa e arancione”.

Alessandro Fusillo, avvocato al fianco di Rosanna Spatari e di tanti altri italiani finiti nel mirino del governo per non essersi piegati alle imposizioni in materia sanitaria, ha festeggiato così l’annnuncio del dissequestro: “Abbiamo vinto. È una notizia fantastica. La Cassazione ha accolto il ricorso contro il sequestro della Torteria. La Cassazione ha stabilito che il fatto non costituisce reato e questo vuol dire che tutti quelli che hanno resistito alle norme non hanno commesso reati, al massimo illeciti amministrativi”.

Fusillo ha poi sottolineato come la decisione sia un’ottima notizia per tutte le persone che, da Nord a Sud, continuano a scendere in piazza per difendere i propri diritti. Spatari nel frattempo è stata invitata sui palchi di tutta Italia per testimoniare il suo coraggio, come a Firenze il 24 luglio.

Ti potrebbe interessare anche: “Non si può discutere né di guerra, né di identità sessuale…”

“È morto con 2 dosi di vaccino”. I familiari lo vogliono fa sapere e lo scrivono sul manifesto

I bambini contagiano gli adulti? Ecco lo studio internazionale che fa chiarezza