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Paragone: “Sciopero della scuola, Italexit al fianco di personale scolastico e studenti. No ai nuovi tagli alla spesa voluti da Draghi”

Pubblicato il 30/05/2022 11:39

“È davvero importante la decisione di chiamare, oggi lunedì 30 maggio, la scuola allo sciopero. Italexit appoggia personale scolastico e studenti e sarà in tutte le piazze accanto al mondo della scuola, chiamato dalla decisione unitaria delle organizzazioni sindacali a scioperare. In collaborazione con gruppi, comitati e associazioni faremo la nostra parte per presentare progetti di legge che rimettano al centro le vere priorità del settore e il sapere come diritto universale”, affermano Gianluigi Paragone, leader di Italexit, e l’ex parlamentare e oggi coordinatrice regionale del partito per l’Abruzzo Enza Blundo.

“Le modalità, la forma e la sostanza del DDL 36 voluto dal governo Draghi sono inaccettabili. Tutto il personale scolastico, docenti e ATA, è stato continuamente illuso e ingannato. Il provvedimento elaborato continua a ignorare le gravi criticità della scuola pubblica italiana: non serve un premio per pochi, bensì un contratto che rivaluti le retribuzioni del settore, che sono e restano tra le più basse d’Europa. Dove sono i finanziamenti promessi per gli edifici scolastici e per consentire la stabilizzazione del personale precario? Si prevede la riduzione di cattedre e dell’organico scolastico, invece di ridurre il numero di alunni per classe come promesso.

Non abbiamo sentito i sindacati maggiori difendere quegli operatori scolastici e quegli insegnanti sospesi senza retribuzione, le vergognose azioni di allontanamento dall’insegnamento di validi e competenti docenti non allineati alle richieste sanitarie, segno di una chiara involuzione della democrazia, non sono state nemmeno menzionate. Italexit è e resterà sempre dalla parte di tutti i docenti senza alcuna distinzione, se non quella di garantire personale serio e preparato per una scuola del futuro che non dimentichi ciò che di buono è stato fatto nel passato”.

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