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“Non possiamo dare alla gente farmaci che uccidono”. La clamorosa ammissione del ministro

Pubblicato il 13/10/2022 09:11 - Aggiornato il 13/10/2022 18:50

In Italia i vaccini vengono ancora difesi a spada tratta, senza che sia lasciato ai cittadini la possibilità di esprimere il minimo dubbio circa l’efficacia e la sicurezza dei farmaci. E con il serio rischio che Giorgia Meloni, prossima all’incoronazione a premier, possa proseguire la linea tracciata in passato da Conte, Draghi e Speranza alla prima occasione utile. Nel resto del mondo, invece, le cose sono da tempo cambiate e tanti Paesi hanno iniziato a fare retromarcia, riconoscendo gli errori commessi. Come la Florida, dove si è deciso di non raccomandare più la somministrazione ai ragazzi in età compresa tra i 18 e i 39 anni.

Il motivo di questa scelta va ricercato nell’aumento di casi di problemi cardiaci riscontrato proprio in quella fascia d’età. Per la prima volta un rappresentante delle istituzioni, il ministro della Salute della Florida Joseph A. Ladapo, ha così messo apertamente in discussione i vaccini, passaggio che ha scatenato subito feroci discussioni. Con tanto di rischio censura, visto che Twitter ha oscurato per 5 ore il messaggio con cui il medico americano annunciava la decisione presa in merito alla somministrazione obbligatoria dei farmaci.

Come spiegato da La Verità, Ladapo in queste ore ha risposto in maniera ferma a chi lo criticava per la sua posizione contro la vaccinazione obbligatoria per gli under 40: “Abbiamo riscontrato un rischio di problemi cardiaci estremamente alto nei giovani, e in generale un aumento anche negli anziani. Riscontrare un’insolita concentrazione di decessi dopo la vaccinazione è un’informazione cruciale per determinare la casualità di queste morti. È davvero così strano pensare che i vaccini a mRna, che aumentano di dieci, venti o trenta volte le miocarditi nei giovani, accrescano anche il rischio di morte cardiaca in questa fascia d’età? Certo che non lo è, lo sappiamo tutti”.

La decisione della Florida ha provocato forti tensioni con l’amministrazione federale Usa. L’agenzia del farmaco americana è subito intervenuta per ribadire la totale sicurezza ed efficacia dei farmaci anti-Covid, sottolineando come “i benefici superano i rischi”. Ladapo, intervistato da Fox News, è tornato sull’argomento: “Tutti devono avere libero accesso alle informazioni. Se le avessimo avute due anni fa, i vaccini sarebbero stati approvati lo stesso? No. Certo il Covid può essere terribile, ma noi non possiamo dare alla gente farmaci che uccidono”.

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