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Anche la Meloni e altri leader ora sposano la proposta di Paragone: “Mille euro per ogni italiano”

Evviva. La proposta di “1000 euro per ogni cittadino italiano” lanciata da Gianluigi Paragone due settimane fa sta raccogliendo sempre più consensi. Anche la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, ha scritto oggi, 28 marzo, su Facebook: “Le famiglie che hanno perso la propria fonte di reddito non possono aspettare i tempi della burocrazia per ricevere un aiuto dallo Stato. Bisogna dare subito 1000 euro con un semplice click a chiunque ne faccia richiesta (meglio online) direttamente alla propria banca”.

E conclude: “Si stabilisce in modo semplice chi ne ha diritto come sostegno, chi come prestito, chi non ne ha diritto, ma le verifiche si fanno dopo, finita l’emergenza. Intanto zero burocrazia e zero perdite di tempo. 1000 euro a chi dichiara di averne bisogno. SUBITO!”. Ma, come si diceva in apertura, la proposta è in realtà di Paragone, come dimostrano le sue dirette su Facebook e alcuni articoli pubblicati qui su Il Paragone che ne davano notizia, e ha già avuto ampissima condivisione sui social, tanto che sabato 21 marzo è stato anche aperto un gruppo pubblico su Facebook per far circolare la una petizione dal titolo eloquente: “1000 Euro per ogni italiano”.

La petizione chiede: “Per affrontare l’emergenza #coronavirus, 1.000 euro a testa a tutti gli italiani! La serrata dell’economia per combattere l’emergenza COVID-19 avrà un impatto devastante sulla vita di tutti noi italiani: milioni di persone rischiano di ritrovarsi senza un reddito nel giro di qualche settimana. Di fronte a uno scenario di questo tipo, il cui impatto non è stato mai contemplato dai governi, le misure economiche recentemente messe in campo dal Governo italiano sono irrisorie, deboli ed inefficaci, in primis perché caratterizzate da una complessità normativa di fronte alla quale molte persone fanno fatica a raccapezzarsi”.

“Un modo per far arrivare subito soldi a chi ne ha veramente bisogno però ci sarebbe: realizzare immediatamente un versamento a fondo perduto – partendo dal mese di aprile fino alla conclusione della crisi – di 1.000 euro a ogni cittadino italiano (più 500 euro per ogni minorenne a carico). Sarebbe un modo per mandare un segnale chiaro al paese: nei prossimi giorni e nelle prossime settimane nessuno deve rischiare di ritrovarsi senza la possibilità di pagare l’affitto o di mettere da mangiare sulla tavola, indipendente dall’inquadramento professionale o dalla condizione sociale”.

“Si tratta di una misura straordinaria che altri paesi hanno già messo in campo (Hong Kong) o stanno pensando di mettere in campo contro l’emergenza COVID-19: negli Stati Uniti, per esempio, è al vaglio una proposta simile che prevede il versamento di 1.000 dollari a ogni adulto (più 500 dollari a ogni minorenne). Va notato che in questi anni la fattibilità e l’efficacia di una soluzione di questo tipo – talora definita “helicopter money” – è stata avallata da eminenti economisti e policy-maker, tra cui Ben Bernanke, ex governatore della Federal Reserve, Peter Praet, capo economista della BCE, Martin Wolf, capo economista del Financial Times, e tanti altri. Siamo in una situazione straordinaria che richiede risposte straordinarie. Firma la petizione per chiedere al governo italiano di esigere un intervento immediato della BCE: 1.000 euro a testa a tutti i cittadini!”.

Il senatore Gianluigi Paragone sin dai primi giorni ha ringraziato i tanti che hanno condiviso la sua iniziativa sui social e lo straordinario successo del gruppo pubblico su Facebook. Ora è ben felice di notare che Giorgia Meloni e altri leader vadano a ruota. Però, ecco, è importante anche rivendicare la paternità di un’iniziativa simile. Avanti tutta: basta unirsi al gruppo e appoggiare la petizione qui!

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