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Israele, quarta dose e nuovo record di contagi: gli ultimi dati di un fallimento annunciato

Pubblicato il 24/01/2022 11:02

Terza, quarta e forse quinta dose, ma è nuovo record di contagi in Israele. Complimenti, è un vero successone! Se la situazione non fosse tragica ci sarebbe da scoppiare a ridere. Scrive l’Ansa battendo la notizia: “Nuovo salto in avanti dei contagi in Israele, quasi 72mila, un record giornaliero. Lo ha detto alla Radio Militare Nachman Ash, direttore generale del ministero della sanità. In salita anche i casi gravi che ora – secondo i dati del ministero – sono 533 contro i 498 di ieri”. (Continua a leggere dopo la foto)

“I casi attivi di Covid in Israele sono 393mila e da inizio pandemia sono stati più di 2 milioni gli israeliani che si sono infettati. Oltre 146mila minori in età scolare sono fuori dal sistema educativo a causa dell’infezione e altri 142mila sono in quarantena a causa dell’esposizione al virus. Circa 8.900 operatori sanitari sono inattivi o perché infettatisi o in quarantena: di questi, 1.209 sono medici e 2.540 infermiere”. (Continua a leggere dopo la foto)

E uno dei casi più emblematici è quello del ministro della Difesa israeliano Benny Gantz che è risultato positivo al Covid nonostante avesse fatto anche la quarta dose di vaccino. Secondo quanto riporta il Jerusalem Post, le condizioni di salute del ministro sarebbero buone e Gantz continuerà a svolgere il suo ruolo da casa, spiega il giornale. Gantz è stato alla Knesset l’ultima volta il 17 gennaio. (Continua a leggere dopo la foto)

Del resto, lo studio clinico in corso allo Sheba Hospital di Tel Aviv dimostrerebbe che una quarta dose del vaccino a mRna contro il coronavirus garantisce una difesa limitata contro la variante Omicron. Se questo è il modello da seguire… Speriamo capiscano presto che la strada è un’altra e la smettano di dire che è colpa dei non vaccinati. Ammettano il fallimento, piuttosto.

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