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Il ‘giornale unico’ in soccorso del MES. Informazione addomesticata: ecco le testate coinvolte

Pubblicato il 11/05/2020 14:01 - Aggiornato il 11/05/2020 17:18

La rassegna stampa della domenica non perde tempo.  La testata giornalistica “La Verità” propone una sfilata di interventi che avevano indubbiamente come obiettivo quello di “tessere le lodi del Mes”. Del resto per plasmare le idee servono tempo e andamento graduale e costante.

Così, mentre su “La Repubblica” il commissario Paolo Gentiloni indica il Salvastati come “uno strumento molto vantaggioso per i 6-7 Paesi che hanno un tasso di interesse elevato, tra cui l’Italia”, il ministro Gualtieri su “Il Messaggero” dona rassicurazioni sul fatto che non ci saranno “condizioni aggiuntive presenti e future”. 

Il presidente su “Il Corriere” trasforma invece il suo “non troppo convinto no al Mes” in un “valuteremo in Parlamento”. Il “Sole 24 Ore” spende una intera pagina per fornire un elenco di tutti i “presunti vantaggi” del Meccanismo di Stabilità. 

È stato perfino detto che migiorerà il rating del Paese. Questo quanto scritto da Isabella Bufacchi sul quotidiano di Confindustria: “può ridurre il rischio-Paese agli occhi delle agenzie di rating perchè contiene in parte la spesa per interessi”. Non pùò essere così, perchè essendo il Mes per definizione un creditore privilegiato rispetto a tutti gli investitori, in caso di default, dovrà essere soddisfatto in anticipo, declassando il resto a titoli subordinati. 

E se qualcuno fosse d’accordo con il ragionamento espresso da Paolo Russo sulla “Stampa”, secondo il quale ci sarebbe un risparmio di 6 miliardi in un decennio, perchè il costo del tasso sarebbe 0,1% contro l’attuale al 1,8%, “La Verità” risponderebbe che non è affatto così. “A conti fatti sarebbe più conveniente per l’Italia l’acquisto dei titoli da parte della Bce”. 

Le illusioni ottiche o di concetto che siano, possono essere dolci e rassicuranti, ma ricordiamoci che sono distorsioni della realtà. La realtà dei fatti è chiara, lo è sempre stata fin dall’inizio. Il Mes è un meccanismo buono solo a favorire chi l’Europa la comanda.