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“I lockdown sono inutili, ce lo dicono i numeri”: l’avvertimento del virologo al governo

Pubblicato il 17/12/2021 13:25

I dati provenienti dal Sudafrica sono sufficienti a riportare la calma sulla variante Omicron, non così pericolosa come inizialmente ipotizzato. E le chiusure, ora che esistono i vaccini, sono inutili. A sostenerlo è il virologo Guido Silvestri, che alle pagine del Fatto Quotidiano ha fatto il punto sull’emergenza e sulle mosse del governo italiano. A partire proprio dalla nuova forma del Covid: “La variante Omicron, stando agli studi sudafricani, sembra trasmettersi più rapidamente della Delta ma è anche più lieve rispetto ad altre varianti del virus. La preoccupazione fine a sé stessa e il panico non servono quasi mai a nulla: è brutto quando vengono usati, a livello politico e mediatico, nella visione paternalistica secondo cui il popolo bue obbedisce quando è spaventato”.

"I lockdown sono inutili, ce lo dicono i numeri": l'avvertimento del virologo al governo

In un’Italia in cui si parla già di nuovi lockdown, Silvestri ha invece idee chiare: “I lockdown generalizzati dovrebbero essere esclusi dal discorso politico-mediatico e soprattutto scientifico, punto. Hanno avuto un senso nella prima ondata, ma ora che abbiamo i vaccini e i farmaci antivirali dobbiamo smettere di considerare le chiusure come un’opzione possibile. I lockdown hanno costi economici, sociali e psicologici enormi, tali da renderli insostenibili se non per brevi periodi”.

A tal proposito, secondo Silvestri basterebbe guardare al di fuori dei nostri confini: “Alla Svezia, ma anche ad alcuni Stati americani come la Florida che hanno scelto di evitare ogni forma di lockdown. Quando si guarda ai numeri, si vede che dopo il primo anno di pandemia la mortalità per Covid in questi Paesi è tutto sommato in linea con quella delle nazioni limitrofe, se non addirittura inferiore. Di nuovo: la soluzione sono i vaccinati, non nuove restrizioni generali”.

Cos’è, allora, che i governi faticano ancora a capire? “Dopo la fase di choc della prima ondata, ogni tentativo di controllare la circolazione di un virus imponendo la separazione forzata delle persone per periodi indefiniti di tempo è inutile e dannoso. Il mondo è ormai un villaggio globale: l’Occidente deve essere meno egoista, favorendo la vaccinazione a livello planetario ed evitando di prendere misure che colpiscono soprattutto i Paesi in via di sviluppo”.

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