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Giarrusso e il M5S nella bufera: “Finanziato dai lobbisti”. Cosa rivela Report

Altri guai per il partito dell'”onestà, onestà, onestà”. Stavolta a finire nell’occhio del ciclone è l’ex inviato delle Iene, e oggi europarlamentare del Movimento 5 Stelle, Dino Giarrusso. A creare il nuovo terremoto è ancora una volta la trasmissione di Rai3 “Report“, che ha parlato di circa 14.700 euro ricevuti come finanziamento elettorale dall’attuale rappresentante grillino. Report ha infatti citato il pentastellato per delle “donazioni” arrivate da Carmela Vitter, moglie di Piero Di Lorenzo, presidente della Irbm di Pomezia, la società che si occupa di biotecnologie che peraltro collabora con l’Università di Oxford per la realizzazione di un vaccino contro il Covid; un altro sostegno giunge da Ezia Ferrucci, che rappresenterebbe gli interessi della stessa Irbm ma anche – come scritto da Fanpage.it in un servizio dell’anno scorso – di alcuni colossi quali il gruppo Hera, multiutility bolognese che è leader nel settore dei rifiuti e nei servizi idrici ed energetici, la British american tobacco e Bracco, società che opera nel campo della sanità (diagnostica per immagini).

Quasi cinquemila euro (4.900) sono invece stati donati a Giuarrusso dalla Promedica Srl di San Giovanni La Punta. Come è noto, il fantomatico regolamento dei 5Stelle vieta ai singoli soggetti di ricevere più di 3mila euro come donazioni, e per questo ora il Movimento starebbe pensando di espellere Giarrusso. “Oggi è probabile che Dino Giarrusso venga espulso dal M5S. Pare abbia preso più voti di Di Maio e Fico. Il motivo per farlo fuori lo conosco, ma questo non ve lo dico”, ha cinguettato Becchi su Twitter. E ancora: “Onestà onestà bla bla bla. Giarrusso espulso perché tanto è parlamentare europeo. Le espulsioni dei parlamentari italiani restano invece congelate perché altrimenti il governo non avrebbe più la maggioranza al Senato”.

Intanto, l’ex Iena ha fatto una diretta su Facebook ed inviato una lettera pubblicata da Dagospia per spiegare le proprie ragioni. “Sono stato citato dal bellissimo programma Report, che sostengo con tutte le mie forze”, esordisce il grillino nel suo intervento. “Report ha citato anche me, mettendo una mia fotografia, in quanto avrei ricevuto un finanziamento da una persona che è la moglie di un imprenditore che sta lavorando alla ricerca di un vaccino. Ci tengo a chiarire, perché sono una persona trasparente. In campagna elettorale per le europee, come sapete ci sono le preferenze, una imprenditrice si è proposta di darmi una mano, cioè di finanziare una parte della campagna. Non la conoscevo, non l’avevo mai vista”.

Continua Giarrusso: “Mi avevano detto che era vicina ai 5Stelle, ed ero indeciso se accettare o no. Un’altra persona mi ha poi detto che quella stessa persona aveva finanziato la campagna elettorale del 2018 del Movimento 5Stelle. Io, da brava Iena, ho chiesto se fosse vero, e lei mi ha mandato un documento”. Giarrusso mostra il foglio in diretta, facendo vedere come Ezia Ferrucci avesse donato 4mila euro ai grillini nel febbraio del 2018. L’europarlamentare racconta che, dopo aver visionato il documento, si è convinto ad accettare l’aiuto economico. “Il finanziamento è regolare, è pubblico. Ho fatto tutto come prevede la legge e come prevede il Movimento”, continua Giarrusso.

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