in

Faraone show: “Il nostro Mes è lei, presidente Draghi. Ecco perché non lo chiediamo più”

C’è Draghi, il Mes non serve più. I renziani si rimangiano tutto e anzi, riescono persino nella rocambolesca e tragicomica impresa di fare ancora meglio, pronunciare in Aula frasi che mandano in visibilio tutti i commentatori, anche quelli che gli vogliono bene. Perché dopo le dichiarazioni di Faraone, se la situazione attuale non richiedesse solo che lacrime, ci sarebbe davvero da sbellicarsi dalle risate. Per chi se lo fosse perso, il capogruppo di Iv al Senato, Davide Faraone, intervenendo in discussione generale sulla fiducia al governo ha detto: “Ci chiedono strumentalmente perché non chiediamo più il Mes. Non lo facciamo perché il nostro Mes è lei, presidente Draghi, è questo governo”. (Continua a leggere dopo la foto)

Sì, avete letto bene, ha detto proprio così. E poi ha aggiunto il prode Faraone: “Un Paese al contrario, quello che considera responsabile tenere in panchina Draghi, Colao, Cingolani e Giovannini e lascia in campo Toninelli. Io credo che ne valesse la pena”, ha affermato con vero orgoglio. Si ricorda che la rinuncia da parte dell’ex premier Giuseppe Conte al Mes è stato uno dei principali motivi che ha portato alle dimissioni delle ministre di Italia Viva al precedente Governo. O almeno così la mettevano loro… (Continua a leggere dopo la foto)

Ti potrebbe interessare anche: Quando Orlando diceva: “Al governo con la Lega? Nemmeno se arrivasse Superman”

“Non voterò mai in governo che si ritiene migliore del mondo con 80 mila morti e che non prende il Mes”, disse il leader Matteo Renzi qualche settimana fa a Mezz’ora in più, come ricorda HuffingtonPost riprendendo le incredibili parole di Faraone. “Resta un grande problema, perché non si prende il Mes? Mes vuol dire più fondi per la sanità, non prenderli per un motivo ideologico è inspiegabile, irresponsabile”, disse sempre Renzi in una conferenza stampa convocata alla Camera durante la crisi di Governo. (Continua a leggere dopo la foto)

Durante la crisi di governo, prima dell’incarico a Draghi, Italia Viva e il suo segretario Matteo Renzi erano tra i più convinti sostenitori del Mes e non passava giorno senza che ribadissero la necessità di ricorrere al fondo salva stati, considerato “indispensabile” soprattutto per la sanità. Ma ora c’è Draghi e vissero tutti felici e contenti. Loro.

Ti potrebbe interessare anche: Quando Orlando diceva: “Al governo con la Lega? Nemmeno se arrivasse Superman”

Licenziamenti: “Il 20% delle aziende li farà al termine del blocco del 31 marzo”. L’allarme di Aidp

L’Inps rivuole indietro i 600 euro dati ai lavoratori in emergenza. La lettera choc