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Disastro 5 stelle. Se pensavate che non potesse andare peggio vi sbagliavate. Ecco cosa è successo

Pubblicato il 08/08/2022 19:21

Il momento è giunto, sono scaduti i termini per le autocandidature alle parlamentarie del Movimento 5 Stelle. Si tratta della procedura telematica che ha consentito a tutti gli iscritti di candidarsi per le elezioni del 25 settembre, e si è conclusa alle 14 di oggi. L’elenco delle candidature sarà comunicato in serata, ma alcuni assetti sono già chiari: alcuni big del Movimento sentono l’odore della disfatta e scaricano Giuseppe Conte.
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Alcuni nomi “eccellenti” sono rimasti fuori dai giochi

I nomi di alcuni esclusi sono di quelli grossi: niente candidatura per Alessandro di Battista e Virginia Raggi. Fuori anche Rocco Casalino mentre è scesa in campo l’ex sindaca di Torino Chiara Appendino. Proprio stamattina, durante un’intervista su Radio Capital, il capo politico del M5S aveva espresso dubbi sulle autocandidature di Virginia Raggi e di Alessandro Di Battista, senza commentare invece quella possibile dell’ex procuratore Nazionale Antimafia, Federico Cafiero De Raho. Raggi “tecnicamente rientra nel vincolo del doppio mandato”, ha spiegato Conte. Per quanto riguarda Di Battista invece: “Non si è iscritto al Movimento, non credo voglia partecipare alle parlamentarie e rientrare nel Movimento, se vorrà farlo ne parleremo”.
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Disastro Movimento 5 Stelle

Nulla di fatto anche per Rocco Casalino che, secondo quanto si apprende, non ha presentato la sua autocandidatura per concorrere alle parlamentarie del Movimento 5Stelle, che si terranno molto probabilmente il 16 agosto prossimo. Casalino avrebbe deciso quindi di continuare ad occuparsi della comunicazione del presidente Giuseppe Conte. Salvo sorprese, dunque, Di Battista Raggi e Casalino restano fuori dalle parlamentarie mentre Chiara Appendino è scesa in campo. Di certo l’ennesimo duro colpo per un Movimento 5 Stelle sempre più ai margini dei giochi politici. Erano in molti, infatti, a sperare nel ritorno di Alessandro Di Battista per dare una scossa a quello che sembra sempre di più una carcassa sanguinante del vecchio Movimento.

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