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Sgarbi contro Report, scontro durissimo: “Fermate quel servizio”. Cosa è successo

Pubblicato il 15/01/2024 12:34 - Aggiornato il 15/01/2024 12:41

E’ scontro durissimo fra Report, la popolare trasmissione d’inchiesta di Rai 3, e Vittorio Sgarbi. Oggetto del contendere, un servizio realizzato dalla squadra di Sigfrido Ranucci su una controversa questione che riguarda il critico d’arte. Si parla di un quadro del ‘600, realizzato dal pittore senese Rutilio Manetti e ora in possesso di Sgarbi. Quadro che, però, risulterebbe rubato. Esattamente a Buriasco, in provincia di Torino, nel 2013. Un evento sul quale sta indagando la Procura di Brescia, in seguito a un’inchiesta giornalistica uscita sul Fatto Quotidiano in collaborazione, per l’appunto, con Report. L’antefatto sembra estratto direttamente da un film: dei ladri si introducono nel castello di Buriasco e trafugano una tela di proprietà della signora Margherita Buzio, oggi 85enne. Al posto del quadro lasciano una riproduzione in plastica per ingannare la proprietaria. (continua dopo la foto)

I due quadri, quello rubato e quello in possesso di Sgarbi. messi a confronto

Ma nella fretta “dimenticano” anche un lembo di tela originale che oggi è al centro delle indagini. Perché, secondo la denuncia dei cronisti, proprio quel lembo permetterebbe di capire se la tela in possesso di Sgarbi è la stessa trafugata nel castello di Buriasco. Il critico d’arte ha sempre negato che si trattasse dello stesso dipinto, sottolineando alcune differenze nelle misure e nei contenuti. I cronisti ribattono che Sgarbi al castello di Buriasco risulta esserci andato diverse volte. E che, come dice la stessa proprietaria, “aveva valutato diverse opere presenti, ma non quel quadro”, che pure gli sarebbe interessato. Una vicenda complessa che ora si arricchisce di un nuovo capitolo. A smentire parzialmente la versione di Sgarbi era stato il restauratore di Brescia Gianfranco Mingardi. A suo dire, il critico all’epoca gli aveva affidato una tela del Manetti “tagliata e avvolta come un tappeto”. (continua dopo la foto)

Tela che secondo Mingardi “è la stessa oggi in possesso di Sgarbi”. Il particolare è importante perché il restauratore, insieme all’anziana derubata del suo dipinto, è fra i protagonisti del servizio che sta per andare in onda su Report. Servizio che Sgarbi, tramite il suo avvocato Giampaolo Cicconi, ha cercato di bloccare. Cicconi, infatti, ha inviato una lettera di diffida alla Rai, chiedendo che il servizio sul quadro di Rutilio Manetti non fosse mandato in onda. Secondo il critico e il suo avvocato, infatti, l’inchiesta di Report violerebbe il segreto istruttorio e soprattutto “condizionerebbe i giudici” nelle loro valutazioni. Da Rai 3, però, hanno fatto sapere che nonostante le diffide il servizio verrà regolarmente trasmesso su Rai 3 domenica prossima alle ore 20.55. Restiamo in attesa di vedere cosa decideranno i giudici dopo aver analizzato i fatti e gli oggetti del contendere.