in

Colpita da infarto dopo una gara di equitazione: “Si era vaccinata contro il Covid”

“Un attacco di cuore” è stata la ricostruzione di papà Stefano, che ha visto la figlia, 20 anni, colpita da un grave malore al termine di una gara al centro ippico “European equestrian center” di Masotti, nel Pistoiese. La ragazza aveva ricevuto la seconda dose di vaccino contro il Covid, anche se al momento non è stato reso noto nessun collegamento tra i due eventi. Al momento, resta ricoverata all’ospedale San Jacopo.

“Aveva appena finito l’esibizione – ha raccontato il padre della giovane alle pagine de La Nazione – e stava ringraziando il suo cavallo, come avviene sempre al termine delle gare. Dopo pochi secondi l’abbiamo vista accasciarsi a terra: il cavallo è andato da una parte e lei dall’altra. Si vede benissimo anche dal video della gara”. A intervenire è stato il medico di turno presente, che fortunamente “ha capito subito la gravità della situazione”.

Il padre ha però puntato il dito contro le modalità di soccorso: “Nulla da dire sul centro ippico e sull’intervento della dottoressa, ma è impensabile che a bordo delle ambulanze non ci sia tutta la strumentazione necessaria per qualsiasi evenienza. Mia figlia è stata rianimata per mezz’ora dalla dottoressa che fortunatamente ha potuto usufruire del defibrillatore e di una piccola quantità di adrenalina. Ma per stabilizzare mia figlia è stato necessario chiamare altri soccorsi perché la prima ambulanza non aveva il materiale necessario a bordo. Per poterla intubare è stata chiamata una seconda ambulanza e poi una terza, e poi alla fine è intervenuta l’automedica”.

La ragazza era stata sottoposta a tutte le visite mediche e aveva ottenuto i certificati necessari all’attività agonistica. “Stava bene. Adesso è in prognosi riservata in rianimazione e mi riserbo la facoltà di approfondire le responsabilità dell’Asl”.

Ti potrebbe interessare anche: “L’attacco informatico più violento mai subito”. Incapaci a tutto, ma con l’ossessione di vaccinarci

Torino, le dimissioni del vicedirettore del Conservatorio: “Il Green pass? Un abominio”

Chi prende il reddito lavori per la cittadinanza