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Case all’asta, il drammatico record del Veneto messo in ginocchio dalla crisi

Vi avevamo raccontato tante volte, in passato, del dramma delle aste giudiziarie, un meccanismo perverso favorito dalle riforme del governo Renzi mirate ad accelerarne l’iter. Una morsa stretta attorno alle famiglie italiane che, una volta in difficoltà, si trovano ad assistere impotenti, umiliate mentre le loro case vengono battute a cifre inferiori alla metà del valore. Non riuscendo, in questo modo, nemmeno a recuperare i soldi necessari a pagare i debiti che hanno innescato questo diabolico ordigno. Un dramma purtroppo più che mai attuale nell’Italia del 2020.

Case all'asta, il drammatico record del Veneto messo in ginocchio dalla crisi

A lanciare l’ennesimo allarme in merito è stato il Centro Studi Sogeea, secondo il quale il Veneto è risultata la Regione con più edifici residenziali pignorati nel corso degli ultimi mesi, un vero e proprio boom che ha interessato in particolar modo la provincia di Vicenza, la più interessata dal fenomeno con 852 case finite all’asta, 300 in più rispetto a Roma. Le vittime hanno profili ben precisi: operai, lavoratori autonomi, impiegati che avevano acceso mutui per comprare le loro abitazioni e che poi, messi in ginocchio dalla crisi, non sono stati in grado di rispettare le scadenze.

Case all'asta, il drammatico record del Veneto messo in ginocchio dalla crisi

Un microcosmo di nuovi poveri costretti ad accettare il pignoramento da parte delle banche dei loro beni, incapaci però con quei soldi di tornare a respirare davvero. Tutta colpa, come detto, delle modifiche introdotte nel 2015 dal governo Renzi, che per ridurre i tempi permettono di mettere all’asta i beni a cifre alle volte inferiori anche alla metà del reale valore, così da evitare che i primi tentativi di vendita vadano deserti. Non è un caso che nel corso del 2019 si sia verificato una crescita del 25% degli immobili messi all’incanto. Numeri dietro i quali si nascono le sofferenze e le umiliazioni subite dagli italiani.

Case all'asta, il drammatico record del Veneto messo in ginocchio dalla crisi

Il Veneto, messo in ginocchio dall’emergenza sanitaria e dalla conseguente crisi economica, è anche una delle Regioni dove il numero di persone che per la prima volta hanno deciso di rivolgersi alla Caritas è aumentato maggiormente: +70%. Persone che non avevano mai avuto bisogno di assistenza e che oggi, invece, non sanno più come arrivare a fine mese. Una situazione drammatica e che rischia di peggiorare presto, con la fine del blocco dei licenziamenti imposto al momento dal governo alle aziende.

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