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Con che coraggio! Azzolina ora attacca pure Fontana: ecco la lettera contro il governatore

È scontro via lettera tra la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina e il presidente della Regione Lombardia Fontana. La ministra ha preso carta e penna e ha scritto a Fontana perché al suo Ministero, dice, “pervengono segnalazioni di profonda criticità attinenti la congruità e l’applicabilità delle misure contenute nell’Ordinanza del Presidente della Regione Lombardia che prevede, tra le altre, che ‘Le scuole secondarie di secondo grado e le istituzioni formative professionali secondarie di secondo grado devono realizzare le proprie attività in modo da assicurare lo svolgimento delle lezioni mediante la didattica a distanza delle lezioni, per l’intero gruppo classe, qualora siano già nelle condizioni di effettuarla e fatti salvi eventuali bisogni educativi speciali'”. E questo alla Azzolina non va bene.

Infatti la ministra poi specifica: “Ciò comporterà, a breve, di fatto, l’integrale sospensione delle attività didattiche in presenza di tutti gli studenti e le studentesse delle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado”. Con queste parole la ministra Azzolina critica dunque il governatore lombardo per quanto deciso in tema di scuola anche alla luce della situazione drammatica che sta vivendo la Lombardia, dove i contagi hanno raggiunto vette pericolose e si inizia a temere per il numero di posti in terapia intensiva.

Evidentemente per la Azzolina, invece, va tutto bene. E insegnanti e studenti possono tranquillamente continuare a essere carne da macello, o supereroi immuni al Covid. Quindi che continuino a stare ammassati sui mezzi e in classe, a lei non importa. “In una fase così complessa per la Nazione – continua la ministra tirando le orecchie a Fontana – desidero invitarla a lavorare insieme a tutte le istituzioni coinvolte, per trovare soluzioni differenti da quella adottata, nel rispetto del diritto alla salute dei cittadini e del diritto allo studio dei nostri studenti e delle nostre studentesse”.

Si conclude così la lettera inviata dal ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina al presidente della Regione Lombardia che, nell’ordinanza regionale emanata ieri, prevede la didattica a distanza per tutti gli studenti delle scuole superiori lombarde a partire da lunedì prossimo. Intanto, a cercare di mediare interviene il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia: “Serve grande collaborazione e buon senso”.

Qui la lettera ufficiale della ministra.

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