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“Aveva solo 3 anni”. Malori improvvisi, continua la strage: le ultime tragedie

Pubblicato il 24/01/2023 12:59

Un’altra giornata nera per l’Italia dei malori improvvisi. Si continua a morire, a cadere come foglie, ininterrottamente. E quando poi la notizia riguarda dei bambini – e purtroppo in questo ultimo anno e mezzo sono tanti, troppi – allora si resta davvero senza parole, col sangue che ribolle per la rabbia. Rabbia, appunto, ingiustizia e dolore: sono questi i sentimenti che hanno colto l’Italia intera per la prematura morte di Michele Thomas Galassi Grimaudisierend. Il piccolo non aveva neppure 3 anni. Stava dormendo serenamente quando è stato colto da un malore improvviso, sabato mattina, che lo ha portato via. Il padre Luca Galassi, insegnante, è stato per molti anni un collaboratore del quotidiano La Nazione, il primo a dare la tragica notizia. (Continua a leggere dopo la foto)

La notizia ha lasciato tutti senza parole. Il piccolo Michele aveva tutta la vita davanti. Avrebbe compiuto 3 anni a maggio. “Michelino è stato letteralmente adottato da questa città: per il poco tempo che ha avuto, ha goduto della bellezza del nostro territorio e della sua gente. Carrara e tutti gli amici che ha incontrato hanno ricambiato con grande amore la sua capacità di sorridere e far sorridere. Ha diffuso con il suo sorriso amore, meraviglia, gioia e stupore e porterà con sé queste emozioni. Noi porteremo sempre nel nostro cuore tutta la gioia che è stato capace di darci”. Con queste parole mamma Judith, papà Luca e il fratello Martino hanno annunciato la tragica scomparsa del piccolo Michele. (Continua a leggere dopo la foto)

Non distante da lì, oltremare, sull’Isola d’Elba, un’altra tragedia per malore improvviso, nelle stesse ore. A soli 41 anni infatti è morto Luigi Melone, soprannominato ‘Gigione’, di origini abruzzesi – era di Cellino Attanasio (Teramo) – da anni residente all’isola d’Elba, dove nel corso del 2018 aveva rilevato insieme ad un amico l’alimentari del paese ‘Chicco di pane’. Le forze dell’ordine, una volta entrati nella sua abitazione, hanno fatto la drammatica scoperta. Il medico quindi non ha potuto far altro che constatare il decesso, avvenuto secondo i primi riscontri a causa di un malore improvviso. (Continua a leggere dopo la foto)

Melone si era trasferito all’isola d’Elba pochi anni fa, aveva una passione per la cucina che riusciva a trasmettere anche attraverso la quotidianità del suo lavoro. Un ragazzo buono, che nel tempo si era fatto molti amici nel paese. Ieri, una volta diffusa la notizia della sua morte, sono stati davvero molti i messaggi di cordoglio pubblicati da amici e concittadini. L’Amministrazione comunale di Marciana, nel porgere le proprie condoglianze alla famiglia, ha ricordato la scelta di Melone di trasferirsi sull’isola definendola “molto coraggiosa, che ha ridato un impulso vitale all’economia del nostro borgo contribuendo a renderlo più vivibile”. “‘Gigione’ – come era chiamato amichevolmente da tutti – faceva il suo lavoro con passione e creatività – ha proseguito l’Amministrazione -, e non mancava mai di essere ottimista e propositivo. Vogliamo ricordarlo con il suo sorriso gioviale, la sua gentilezza e la sua sincera generosità”.

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