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Bloomberg annuncia il partito no-euro di Paragone e avvisa: “In Italia crescono gli euroscettici”

Un partito per liberare l’Italia dal giogo di Bruxelles, per restituirle un’indipendenza monetaria ceduta al momento dell’ingresso nell’Unione e per allontanarsi una volta per tutte dalle imposizioni di un’Europa sempre più a guida francese e tedesche, guarda caso le due economie che più di tutte hanno guadagnato dall’euro. In un’intervista rilasciata a Bloomberg, il senatore Gianluigi Paragone ha confermato la bontà del suo intento, spiegando che la parola Italexit sarà centrale nel progetto e probabilmente anche nel logo del partito che nascerà nelle prossime settimane. Fornendo anche qualche dettaglio in più sulla nuova formazione politica.

Bloomberg annuncia il partito no-euro di Paragone e avvisa: "In Italia crescono gli euroscettici"

La data, innanzitutto. Con tutta probabilità il partito nascerà a partire dalla metà di luglio e punterà a imitare quanto accaduto nel Regno Unito, lasciando che sia il popolo a esprimersi su una decisione, l’ingresso nell’Unione Europea e nell’euro come moneta unica, presa senza mai lasciare che i cittadini potessero dire la loro. “L’Ue e l’euro sono stati imposti dall’alto – ha spiegato il senatore oggi nel Gruppo Misto alla testata americana – e hanno finito entrambe per danneggiare l’economia reale, le famiglie, i lavoratori, le piccole e medie imprese”.

Bloomberg annuncia il partito no-euro di Paragone e avvisa: "In Italia crescono gli euroscettici"

Un tema, quello dell’uscita dall’euro e dall’Europa, che si sposa con il recupero di una sovranità che l’Italia non esercita di fatto più, se non in linea puramente teorica, come evidenziato dalla crisi coronavirus. “L’euro è stato creato su misura per la Germania. Con il risultato che oggi i cittadini esprimono le loro opinioni politiche durante le elezioni, ma i governi che poi nascono devono comunque sottomettersi alle direttive di Bruxelles. Dobbiamo recuperare il controllo totale sulle nostre capacità decisionali”.

Bloomberg annuncia il partito no-euro di Paragone e avvisa: "In Italia crescono gli euroscettici"

I passaggi per restituire all’Italia la piena libertà sono obbligati: “Non esistono regole che permettano di uscire dall’euro – ha spiegato ancora Paragone a Bloomberg – e questa è una mancanza di democrazia bella e buona. L’unico modo è quello di fare prima un passo indietro dall’Unione Europea”. Una nuova formazione politica che apparirà all’orizzonte in un momento complicato: gli italiani hanno imparato a caro prezzo, durante il lockdown, come la solidarietà di Bruxelles verso i suoi stati membri sia cosa molto più teorica che pratica. E come l’Ue non sia esattamente quel meccanismo perfetto che qualcuno, in Italia, ci continua a raccontare.

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