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Vaccino e rischio di miocarditi negli adolescenti. Il nuovo studio choc

Pubblicato il 02/12/2021 09:56 - Aggiornato il 03/08/2022 14:35

Si continua a parlare, giustamente e finalmente con insistenza, del gravissimo rischio di miocarditi nei giovani che ricevono il vaccino. Un nuovo studio lancia un ulteriore allarme. Come spiega Patrizia Floder Reitter su La Verità, il via libera di Ema, Aifa e Commissione Ue al vaccino ai bambini arriva dopo che il vaccino è stato sperimentato su nemmeno 2.000 creature. “Eppure non si ha notizia di adolescenti sani morti per Covid. Al contrario, aumentano gli studi che documentano reazioni avverse al vaccino anti coronavirus soprattutto nelle fasce di età più basse. Tra gli ultimissimi, un testo pubblicato quattro giorni fa dalla Oxford University press per la Infectious diseases society of American (Idsa), l’associazione medica statunitense che rappresenta medici, scienziati e altri professionisti sanitari specializzati in malattie infettive, fornisce dati sulle miocarditi riscontrate in giovani di Hong Kong”. (Continua a leggere dopo la foto)

Si tratta del primo studio compiuto in Asia su queste reazioni avverse. Gli autori riscontrano “un aumento significativo del rischio di miocardite/pericardite acuta dopo la vaccinazione di Comirnaty tra gli adolescenti maschi cinesi, specialmente dopo la seconda dose”. Tra il 14 giugno il 4 settembre 2021, “sono stati identificati 33 adolescenti su 100.000 (29 maschi e 4 femmine di età media 15 anni), che due giorni dopo la vaccinazione Pfizer hanno sviluppato miocardite/pericardite acuta”, si legge nello studio ripreso da La Verità e coordinato da Gilben T. Chua, del dipartimento di pediatria e medicina dell’adolescenza dell’Università di Hong Kong. (Continua a leggere dopo la foto)

Il professore, specializzato in immunologia pediatrica e malattie infettive, ha monitorato con il suo team gli eventi avversi nella fascia 12-17anni attraverso il sistema della farmacovigilanza attiva, riscontrando 33 casi di infiammazione del tessuto muscolare del cuore. “L’incidenza di miocardite/pericardite acuta è stata del 18,52%, precisamente del 3,37 dopo la prima dose e 21,22% dopo la seconda. Non è affatto poco, se consideriamo che i rischi importanti di Covid pediatrico sono minimi, gli effetti avversi dei vaccini sono frequenti e in potenza gravi, ma soprattutto che l’infezione naturale dà protezione più robusta e duratura”. (Continua a leggere dopo la foto)

Interessante la precisazione degli studiosi, di non avere potuto fare raffronti, perché “non erano stati registrati casi di miocardite/pericardite negli anni precedenti”. Una patologia dunque nuova, per quella fascia di età. Le conclusioni non sono rassicuranti: “C’è un aumento significativo del rischio di miocardite/pericardite acuta dopo la vaccinazione di Comirnaty tra gli adolescenti maschi”, affermano gli autori, “specialmente dopo la seco da dose”. I ricercatori di Hong Kong confermano che “il rischio di lesioni miocardiche in giovani individui sani, compresi gli atleti, a seguito dell’infezione da Covid-19 è pure considerevolmente elevato”. (Continua a leggere dopo la foto)

Lo stesso colosso Pfizer, nella documentazione fornita per la riunione del 26 ottobre del comitato consultivo sui vaccini della Fda, aveva ammesso di avere pochi dati sui rischi miocardite dopo il vaccino pediatrico. L’azienda farmaceutica spiegava che i bimbi che hanno preso parte ai trial erano troppo pochi per controllare possibili insorgenze di miocarditi (e di chissà quali altri effetti avversi), che saranno studiati nei prossimi cinque anni. “Intanto si procede a vaccinare, senza alcuna esitazione dettata dal dubbio di fare più male che bene” alle nostre creature.

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