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“Ucraina, presto la proclamazione della guerra totale”: la terribile rivelazione, cosa succederà dal 9 maggio

Pubblicato il 02/05/2022 10:22 - Aggiornato il 03/08/2022 13:47

Una Russia che sta “progressivamente intensificando le operazioni militari nella parte orientale dell’Ucraina”. E che si prepara a “un’intensificazione ulteriore delle ostilità”. A quasi settanta giorni dall’inizio del conflitto, l’agenzia di stampa ucraina Ukrinform ha lanciato l’allarme sulle prossime mosse al vaglio del Cremlino, sostenendo che nel giro di pochi giorni potremmo assistere a un forte inasprimento della guerra. Il tutto mentre il presidente Zelensky ha puntato ancora il dito contro Mosca: “Nel Donbass gli occupanti stanno facendo di tutto per distruggere qualsiasi forma di vita”. La notizia più inquietante, però, è quella arrivata in queste ore dalla Gran Bretagna.

Secondo l’autorevole testata Independent, infatti, Vladimir Putin potrebbe annunciare a breve l’inizio di una “guerra totale” contro Kiev. Addirittura, ci sarebbe già la data fissata in rosso sul calendario: il prossimo 9 maggio, quando si terrà la parata militare per il giorno della vittoria. Una tesi non così inverosimile, purtroppo, visto che già il segretario della Difesa inglese Ben Wallace aveva profetizzato, ai microfoni della Lbc: “Putin affermerà che la Russia è in guerra con i nazisti del mondo e ha bisogno di mobilitare in massa la popolazione”.

Cosa succederebbe davvero, in caso di annuncio da parte di Putin di un passo in avanti nel conflitto? Innanzitutto, la Russia avrebbe la facoltà di imporre la legge marziale. Inoltre, potrebbe coinvolgere nel conflitto anche i suoi alleati, quelli appartenenti all’Organizzazione del trattato di sicurezza collettiva (Csto), alleanza difensiva nata nel 1992 e sottoscritta, oltre che da Mosca, da Armenia, Bielorussia, Kazakistan, Kirghizistan e Tagikistan. Non è scontato che tutti e cinque gli Stati citati possano unirsi alla guerra, ma sarebbe comunque un’ipotesi da tenere in considerazione.

Uno scenario, insomma, tutt’altro che rassicurante. Nel frattempo, Mosca si è affrettata a smentire le voci di una possibile, grave malattia della quale soffrirebbe Vladimir Putin. A rivelarlo era stata, nelle scorse ore, la testata inglese The Sun, secondo la quale il leader russo sarebbe alle prese con “un cancro e un inizio di morbo di Parkinson”. Stando al giornale, che ha citato un’anonima fonte del Cremlino, Putin potrebbe essere operato a breve, anche se dalla Russia sono arrivate prese di posizione contrarie.

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