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Super green pass, ecco tutti i retroscena: in arrivo stretta senza precedenti

Pubblicato il 24/11/2021 16:30

Trapelano alcune indiscrezioni, riprese dal Corriere della Sera, sulla stretta nei confronti dei free vax che prende il nome di Super green pass. Dalla zona bianca, vaccini obbligatori per insegnanti e militari, ecco cosa potrebbe aspettarci.

Secondo quanto riportano Monica Guerzoni e Fiorenza Sarzanini sul Corsera, arriveranno i
divieti per i free vax anche in zona bianca. Questa è la proposta che la cabina di regia in corso a palazzo Chigi illustrerà ai presidenti di Regione e porterà alle 15.30 in Consiglio dei ministri.
Il super green pass, dunque, scatterà in zona bianca dal 6 dicembre. Chi non sarà vaccinato non potrà entrare in bar e ristoranti al chiuso, palestre, impianti sportivi, spettacoli, feste, discoteche e cerimonie pubbliche. Vietato anche soggiornare in albergo. Tale regime resterà in vigore fino a gennaio, ma resta inteso che la data esatta è da stabilire. Nel caso di passaggio da zona gialla o arancio, le attività che finora erano state sottoposte a limiti e restrizioni resteranno aperte, ma solo – appunto – ai possessori del super green pass : vaccinati o guariti.

Di seguito tutte le nuove proposte che preannunciano una stretta senza pari: l’introduzione dell’obbligo vaccinale per amministrativi del servizio sanitario nazionale, insegnanti e personale della scuola, forze polizia e militari da metà dicembre; riduzione della validità del green pass, da 12 a 9 mesi; intensificazione dei controlli sul rispetto delle norme. Spetterà ai prefetti e ai Comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica definire i piani per rinforzarli, non appena entreranno in vigore le nuove misure anti Covid. Si apre anche all’ipotesi di introdurre l’obbligo di green pass (non il super) per i treni. Non dovrebbe essere richiesta la certificazione verde per metro, bus e tram. Si discute anche sulll’anticipazione della terza dose di vaccino (da somministrare a 5 mesi dalla seconda, anziché a 6; qui l’approfondimento) e l’apertura della campagna per la terza dose anche ai cittadini e alle cittadine al di sotto dei 40 anni. Inoltre, si attendono le decisioni di Ema e Aifa in merito al vaccino per gli under 12.

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