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Santoro show sulle armi all’Ucraina: così zittisce tutti (Mieli compreso) in diretta. Cosa ha detto

Pubblicato il 30/04/2022 09:28

Sentir parlare Michele Santoro in questi giorni di informazione a senso unico è sempre una goduria. “L’opinione pubblica sta facendo la vera resistenza, contro il 99% dei partiti”, attacca subito commentando il sondaggio (che dice tutto) mostrato giovedì 28 aprile a “Piazza Pulita“, su La7, da Corrado Formigli. L’esito della rilevazione, infatti, ha mostrato che il 43,6% degli italiani si è definito contrario all’invio di armi in Ucraina. Al contrario, il 36,5% favorevole e il 19,9% non sa-non risponde. Si innesca dunque un botta e risposta con Paolo Mieli che contesta la visione di Santoro: “Non è vero: Conte e Salvini invocano sempre la ‘pace'”. (Continua a leggere dopo la foto)

Santoro ribatte: “Dicono pace ma non sono contrari all’invio delle armi. C’è un’opinione pubblica senza partito. Quelli che sono andati a Perugia” alla marcia per la pace, “hanno camminato 24 km con la scritta ‘fermatevi’. Non hanno un partito che li rappresenti. Quelli del ’25 aprile’, non hanno un partito che li rappresenti”. Poi Santoro torna a picchiare sull’informazione sempre più appiattita, anche sulla questione dell’invio delle armi all’Ucraina con effetti, a suo dire, disastrosi. “Volgiamo parlare dei giornali? Agnelli si è comprato Repubblica che era pacifista e gli ha cambiato natura… A chi mi devo rivolgere?”. GUARDA IL VIDEO (Continua a leggere dopo la foto)

Per Santoro ha ragione il presidente francese Emmanuel Macron, bisogna trattare con Putin che “è una persona intelligente” e non chiamarlo “animale” come ha fatto il ministro degli Esteri di Luigi Di Maio. “Se l’avessi detto io al Tg1 cosa sarebbe successo? Sarei diventato una vittima destinata alla fucilazione”. Santoro è chiaro: sulla guerra in Ucraina in tv c’è un “pensiero unico” e una “fanfara” allineata al sostegno senza se e senza ma a Kiev.

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