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“Mi hanno licenziato”. L’annuncio di Stefano Puzzer è un sopruso di Stato

Pubblicato il 16/04/2022 15:31

Il leader triestino delle battaglie contro il Green pass Stefano Puzzer è stato licenziato. A rivelarlo è stato lo stesso portuale in un lungo video su Facebook. “Sono insieme alla mia famiglia, che è tuttora al mio fianco”, ha detto Puzzer, che ha aggiunto: “Sono tranquillissimo, sereno”. Puzzer ha raccontato di aver avuto la lettera di licenziamento ieri pomeriggio: “Alle 16.30 sono arrivato a casa e ho trovato una raccomandata. Era della mia azienda, c’era scritto che sono stato licenziato. Era una cosa a cui sapevo che potevo andare incontro, ma la preoccupazione è tutta per la mia famiglia”, ha spiegato. (Continua a leggere dopo la foto)

Puzzer, a cui va tutta la nostra vicinanza e la nostra solidarietà, ha aggiunto: “Non voglio rendermi martire, sono orgoglioso di quello che ho fatto io, i miei colleghi, i cittadini di Trieste e i cittadini che sono venuti qui da tutta Italia. Sono fiero di essere stato coerente e di non essermi piegato al sistema. Sono fiero di aver detto il 15 ottobre ‘non andrò a lavorare finché l’ultimo dei miei colleghi non potrà lavorare’. Non giudico chi è rientrato. Vi metto solo al corrente che sono stato licenziato, una decisione dell’azienda contro cui mi batterò”.

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