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Il Pd grida contro i fascisti, ma la giunta di Zingaretti li finanzia: lo scoop di Affari

Pubblicato il 15/10/2021 10:00

È uno scoop davvero interessante quello pubblicato da Antonio Amorosi su Affari Italiani, dove si racconta di come la sinistra che si sgola in pubblico a gridare contro i fascisti, cogliendo poi la palla al balzo per dire frasi come “fuori dall’arco costituzionale”, è la stessa che poi si ritrova a finanziarli. Vedere per credere. Dopo ciò che è accaduto nella manifestazione di Roma il tema è tornato d’attualità, ed ecco cosa viene fuori riguardo al Pd e alla giunta della Regione Lazio guidata dall’ex segretario Nicola Zingaretti. (Continua a leggere dopo la foto)

Quel Nicola Zingaretti che sui fatti di Roma ha detto: “Non può esserci spazio per nessuna cultura di stampo neofascista e squadrista. Perché tra le cause del fascismo forse c’è anche stata la sottovalutazione di quanto un mix di rabbia e proteste sociali determinò quello che l’Italia ha conosciuto”. Si chiede però Amorosi: “Chissà se Zingaretti ha ‘sottovalutato’ il suo bando del 2021, della Regione Lazio, che aiuta le associazioni culturali regionali per la pandemia, quando ha finanziato anche associazioni che si definiscono orgogliosamente fiere del fascismo, come ‘Foro 753′”? Questione sollevata all’epoca da altre associazioni. (Continua a leggere dopo la foto)

“‘Foro 753’ finì anche sotto l’attenzione di alcuni media per la richiesta di fondi e si pensò che alla fine delle verifiche la Regione avesse depennato l’associazione. Ma ‘Foro 753’ prima viene ammessa ma non è finanziabile per mancanza di fondi e successivamente, quando la Regione decide di aumentare il contributo, viene finanziata: ‘Ammissibile per comprova di tutti i requisiti’, scrive il bando nell’ultima verifica. L’associazione politica della destra radicale ‘Foro 753’ ottiene così 9.000 euro, posizione in graduatoria 1462”. (Continua a leggere dopo la foto)

Ecco come gli appartenenti al gruppo descrivono sé stessi, in un comunicato pubblicato da L’Osservatore quotidiano: “La militanza di migliaia e migliaia di giovani e meno giovani in tutta Italia ha radici lontane, basata su valori che hanno attraversato la storia, che sono antecedenti al fascismo (del quale siamo orgogliosamente fieri) e che continueranno ad esistere nel tempo”. Nel sito web sono chiaramente espresse la loro attività e le finalità militanti. Nel 2017 manifestano contro la proposta di legge dell’esponente del Pd Emanuele Fiano, di sanzionare l’apologia di fascismo, srotolando uno striscione ai piedi dell’obelisco del foro italico che porta inciso il simbolo DUX. (Continua a leggere dopo la foto)

Precisa Amorosi: “Attenzione, non stiamo dicendo che ‘Foro 753’ c’entri qualcosa con quanto accaduto sabato negli scontri e nell’occupazione della Cgil. Ma visto che, da quello che dice il Pd e la sinistra, tutte le aggregazioni fasciste, neofasciste o simpatizzanti contribuiscono a queste ‘convergenze eversive’ perché poi le si finanzia?”. Si attendono risposte.

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