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Super Green pass, colpo definitivo ai ristoratori: il nuovo decreto li mette in ginocchio

Pubblicato il 30/12/2021 11:46

Un altro colpo ai ristoratori. Senza però ammettere l’ormai evidente fallimento della logica del Green pass. Il governo vara infatti il lockdown per i non vaccinati a partire dal 10 gennaio. Tutte le attività sociali e ricreative potranno dunque essere svolte soltanto da chi ha il green pass rafforzato che viene rilasciato a vaccinati e guariti. Una regola che vale sia per le attività nei locali al chiuso, sia all’aperto. E qui viene il “bello”. Solo vaccinati e guariti possono sedersi al ristorante anche all’aperto. Quindi tutti il governo sta implicitamente ammettendo che tutti i lavori che fecero fare ai ristoratori per riaprire – con un esborso pazzesco di soldi senza dare loro aiuti e ristori tempestivi – è stato inutile. Che farsene allora dei dehors e delle piattaforme all’aperto? Viene da chiedersi: perché se vado a fare shopping sono libero di farlo mentre se vado a prendere un caffè no? È accanimento contro il settore ristorazione, altrimenti non si spiega. (Continua a leggere dopo la foto)

Inoltre, col nuovo decreto il governo ha deciso di rendere obbligatorio il green pass rafforzato anche per tutti i mezzi di trasporto, sia a lunga percorrenza, sia per il trasporto pubblico urbano, che fino ad ora era rimasto escluso. L’elenco dei nuovi obblighi, che entreranno in vigore dal 10 gennaio, comprende: treni dell’alta velocità; treni a lunga percorrenza; treni regionali; aerei; navi; autobus; tram; metropolitane. Sarà quindi impossibile spostarsi con i mezzi pubblici nelle città senza il green pass rafforzato. A bordo dei taxi è obbligatorio sia per il conducente, sia per il passeggero indossare la mascherina, anche se l’autovettura è dotata di parete divisoria per separare passeggero e conducente. Resta vietato sedere al lato del guidatore. (Continua a leggere dopo la foto)

Senza il Green Pass Rafforzato (che si può ottenere con il completamento del ciclo vaccinale e la guarigione) dal 10 gennaio si potrà quindi fare poco o nulla. Di fatto è un lockdown per i non vaccinati. Il Super Green Pass dal 10 gennaio 2022 fino alla cessazione dello stato di emergenza, servirà per: alberghi e strutture ricettive; feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose (matrimoni, batesimi…); sagre e fiere; centri congressi; servizi di ristorazione all’aperto; impianti di risalita con finalità turistico-commerciale anche se ubicati in comprensori sciistici. E ancora… (Continua a leggere dopo la foto)

Piscine, centri natatori, sport di squadra e centri benessere anche all’aperto; centri culturali, centro sociali e ricreativi per le attività all’aperto; il Green Pass Rafforzato è necessario per l’accesso e l’utilizzo dei mezzi di trasporto compreso il trasporto pubblico locale o regionale (autobus, tram, metropolitane e treni regionali). I ristoratori, inoltre, in queste ore stanno lamentando il boom di disdette per Capodanno in seguito alle nuove norme varate dal governo. Ma continuiamo a chiamarlo Stato di diritto…

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