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Milano: “Una violenza inaudita”. “Una rabbia da banlieu”. Dopo l’ennesima rissa, abitanti e commercianti lanciano un appello

Il crescendo di episodi di violenza che sconvolge Milano sembra non avere fine. Due giorni fa è andata in scena l’ennesima maxi rissa partita in Piazza dei Mercanti ed estesa al centro città. Episodi seriali che si sommano al degrado delle Colonne di San Lorenzo e al crescendo di reati registrato nel capoluogo milanese. Una situazione insopportabile che ha spinto gli abitanti del centro e i commercianti della Loggia dei Mercanti a lanciare un appello alle istituzioni, accusate da più parti di non intervenire come sarebbe opportuno. “E’ impressionante, si registra una rabbia da banlieu”, affermano i cittadini. “Una violenza inaudita. Il centro non è un ring”, rincarano i commercianti. (Continua dopo la foto)

Polemiche e richieste d’aiuto che seguono la battaglia di domenica scorsa. Decine di giovani, alcuni dei quali minorenni, hanno inscenato un combattimento urbano sotto gli occhi increduli dei passanti. Il McDonald’s è stato preso d’assalto: i video pubblicati su Instagram e diventati subito virali mostrano immagini incredibili. Si vedono volare sedie e bottiglie. Si vede gente comune fuggire in gran fretta dalla piazza. Sguardi terrorizzati, preoccupazione per l’incolumità di adulti e bambini. Si sente l’audio di una coppia che commenta la scena e che chiama i carabinieri, intervenuti in forze per placare la furia dei contendenti. La violenza dei colpi è impressionante, il fatto che tutto ciò avvenga ciclicamente a due passi dal Duomo è un enorme problema per tutti. Pensiamo solo alle conseguenze per il turismo. (Continua dopo la foto)

Qui non si tratta di Movida milanese, come la chiama qualcuno, ma di un fenomeno che sta assumendo connotati inaccettabili. Come se la pandemia con tutte le sue restrizioni avesse contribuito a incendiare una scintilla che evidentemente covava sottotraccia. Non c’è solo inciviltà, non è solo follia quella che si manifesta a Milano. C’è un degrado cittadino che coinvolge le giovani generazioni, gli immigrati abbandonati a sé stessi, i ragazzi che faticano a immaginare un futuro. C’è la malavita che ha preso possesso di interi quartieri. Sono molti i fattori che si sommano e che pretendono un intervento mirato da parte delle istituzioni cittadine. Quelle istituzioni che in molti accusano di avere colpevolmente sottovalutato ciò che sta accadendo.

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