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L’Ema pensa già alla quarta dose. Se pensate che si sarebbero fermati alla terza vi sbagliate

Pubblicato il 23/11/2021 19:29

L’Agenzia europea per il farmaco (Ema) non esclude la quarta dose di vaccino: “Ci sono soggetti particolarmente vulnerabili al virus del Covid – ha dichiarato Marco Cavaleri, responsabile della strategia vaccini dell’Agenzia europea del farmaco – Già raccomandiamo una terza dose per pazienti immunodepressi e non è escluso che questa categoria di persone che non rispondono alla vaccinazione possa avere benefici da una quarta dose già adesso”. Dunque, secondo un copione già visto, ora si pensa a proteggere i soggetti a rischio e gli immunodepressi, poi sarà caldamente consigliato anche a chi è in salute. Perché, e lo abbiamo visto, il vaccino lascia sempre meno copertura col passare dei mesi, tanto che i governi corrono ai ripari anticipando il richiamo del cosiddetto booster, la terza dose.

Sia Cavalieri che Fergus Sweeney, capo della task force per gli studi clinici e la produzione, sia Georgy Genov, responsabile per la Farmacovigilanza, sono della stessa opinione: «Vediamo di nuovo in aumento il numero di contagi da COVID19 in Europa». E per mettersi al riparo l’unica soluzione a loro avviso è il vaccino: «E’ importante che le persone si vaccinino o completino il ciclo di vaccinazione iniziale», riporta La Stampa.

L’Ema ha autorizzato commercio e somministrazione di quattro tipi di vaccini: VaxZevria (AstraZeneca), Pfizer/BioNtech, Moderna e Johnson&Johnson. Su Novavax, che ha presentato altri dati e informazioni utili, «una possibile approvazione è attesa nei prossimi mesi», fanno sapere i rappresentanti dell’Agenzia UE di Amsterdam. In Europa la maggior parte degli Stati ha iniziato a somministrare dosi supplementari alle persone più a rischio di infezione e trasmissione del coronavirus. E secondo Cavalieri «l’espansione delle dosi di richiamo alla popolazione generale potrebbe essere il prossimo passo».

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