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“Cosa mi è successo dopo il vaccino”. Il racconto choc del campione di mountain bike

Pubblicato il 15/11/2021 07:53

La vicenda di Kyle Warner, 29enne famoso campione di Mountain Bike, sta facendo il giro del mondo. Come tantissimi altri giovani che si sono sottoposti (per scelta o perché costretti) al vaccino, anche Kyle Warner ha avuto una bruttissima pericardite subito dopo l’inoculazione del farmaco. In piena salute, campione di fama mondiale, ha improvvisamente sviluppato un problema al cuore. Il tutto, dopo pochi giorni dall’inoculazione della seconda dose del vaccino Pfizer. Pericardite improvvisa in un soggetto sanissimo: quanti ne abbiamo sentiti in questi mesi? (Continua a leggere dopo la foto)

Alcuni giorni fa, Warner è stato invitato a Washington per raccontare la propria esperienza nel corso di una conferenza alla quale dovevano essere presenti anche Anthony Fauci, direttore del CDC, ma anche il direttore della Food and Drug Administration, il Ceo di Pfizer, quello di Moderna, che però – come sottolinea MeteoWeb che ha riportato l’intervista e l’intera vicenda – non si sono presentati. A luglio Kyle Warner scriveva sui social: “Ho avuto a che fare con una strana stanchezza e problemi cardiaci che sono comparsi all’improvviso. Sto bene ma martedì sono dovuto andare in ospedale”. (Continua a leggere dopo la foto)

Scrive Kyle Warner: “Non riuscivo a far scendere la mia frequenza cardiaca sotto i 120 tutto il giorno e solo camminando per casa si aggirava intorno ai 140-150. Tutto è iniziato circa una settimana e mezzo dopo la mia seconda dose del vaccino Pfizer ed è in corso da circa tre settimane. I sintomi sembrano essere correlati ad alcuni dei recenti avvertimenti che hanno appena pubblicato per rare reazioni allergiche nei maschi più giovani di età compresa tra 16 e 29 anni. Ho fatto alcuni test che hanno mostrato livelli elevati di troponina che indicherebbero anche quella direzione, ma dobbiamo fare ulteriori test per vedere esattamente cosa sta succedendo”. (Continua a leggere dopo la foto)

“Sono rimasto circa 55 giorni a riposo, ma mi stanco molto e resto senza fiato solo camminando per casa”. Nel suo intervento alla conferenza di Washington, Kyle Werner ha tuonato: “A giugno ho fatto parte del numero, rapidamente crescente, di giovani uomini che hanno sviluppato la pericardite post vaccino Mrna, infiammazione del rivestimento che circonda il cuore. Sono stato costretto a letto, incapace di lavorare e incapace di fare esercizio per mesi. Ho avuto paura che la mia carriera fosse finita. Ascoltare storie come la mia fa capire che siamo davanti a un problema serio. Non sto chiedendo di fermare la campagna vaccinale, ma solo di avere trasparenza e informazione su ciò che sta accadendo, in modo che noi, come paese, possiamo avere un dibattito onesto sui rischi”. (Continua a leggere dopo la foto)

Ha concluso il tre volte campione nazionale di mountain bike: “Credo che dove c’è rischio, ci deve essere scelta. E senza rendersene conto, le persone restano gravemente malate e muoiono. Dobbiamo istituire un fondo con una parte dei proventi del vaccino per aiutare a guarire e studiare i malati, a risarcire le famiglie che hanno perso i propri cari a causa delle complicazioni del vaccino – conclude il ciclista –. Questa è la prima somministrazione di massa di vaccini mRNA e le compagnie farmaceutiche devono risarcirci se vogliono testarci su di noi”.

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