in

«Gli europei si mettano un maglione anziché tenere il riscaldamento acceso». Il delirio del consulente americano

Pubblicato il 24/03/2022 20:41

Edward Luttwak, esperto di politica internazionale e consulente strategico del Governo degli Stati Uniti d’America, nella sua intervista rilasciata a Il Giorno non le manda certo a dire: «Meglio che a Bruxelles Joe Biden e gli altri 29 capi di Stato e di governo stiano zitti. Non facciano retorica e si concentrino sulla sola strategia che può mettere il dittatore russo definitivamente in ginocchio».
(Continua a leggere dopo la foto)

Ad ogni costo

Ha le idee chiare Luttwak, invitando tutti i Paesi a non perdere altro tempo. Non importa a che costo, la priorità è supportare l’Ucraina. Anche perché le premesse per la conclusione del conflitto sembrano esserci: «L’invasione è fallita. Putin dovrà prenderne atto e ritirarsi. Non ha forze sufficienti per una guerra di posizione, una guerra inevitabilmente di logoramento», ha detto l’esperto di strategia militare e consulente del Pentagono per anni.
(Continua a leggere dopo la foto)

Inviare altre armi

Secondo Luttwak bisognerebbe “continuare a inviare armi e aiuti di ogni tipo a Zelensky, che è il grande protagonista di questo conflitto”. L’esperto minimizza poi l’eventuale utilizzo di armi non convenzionali da parte di Mosca, nel momento in cui si dovesse trovare alle strette: “Non vedo questo pericolo. Coinvolgerebbero anche la sicurezza della popolazione russa e bielorussa”.
(Continua a leggere dopo la foto)

Mettetevi un maglione

Per l’impavido consulente, quindi, bisogna assolutamente continuare sulla strada delle sanzioni: “Sinora stanno funzionando”, evidenzia convinto, esprimendosi poi sull’eventuale embargo alle importazioni di petrolio e gas naturale: “Siamo in aprile. L’inverno è finito. Gli europei si mettano un maglione anziché tenere il riscaldamento acceso”.
(Continua a leggere dopo la foto)

Sacrifici? Fatti vostri

Luttwak sembra incarnare perfettamente lo spirito statunitense del “F**k the EU” di Nulandiana memoria. A quanto pare, i consulenti d’oltreoceano, come anche i membri del Governo, non sembrano farsi troppi scrupoli nell’imporre sacrifici e rigore ai cugini europei, specialmente in virtù di interessi che li coinvolgono direttamente.

Potrebbe interessarti anche: Perché il rublo tiene botta. L’errore con cui l’Europa si sta auto-condannando

Sostieni il paragone.it, abbiamo bisogno del tuo aiuto: DONA

In tempi così difficili per l'editoria garantire un'informazione contro il sistema e volta a smascherare i magheggi delle elite è sempre più difficile. Parlare del vaccino e della campagna vaccinale da un'altra prospettiva è rischioso. Sostieni il duro lavoro che ogni giorno svolgiamo schierandoci contro quella logica che vede l'informazione passare addomesticata solo per i canali mainstream. Diventa anche tu sostenitore de ilparagone.it e difendi l'informazione libera!

Perché il rublo tiene botta. L’errore con cui l’Europa si sta auto-condannando

Alla pace non si arriva con le armi