in

Foggia, vaccinati in rianimazione e altri 14 con doppia dose in malattie infettive

Pubblicato il 30/10/2021 09:10

Iniziano ad arrivare brutte notizie da più parti d’Italia. Una conferma di quello che si dice da tempo sull’inefficacia dei vaccini e sulla loro durata stabilita in modo del tutto arbitrale. Da Padova a Foggia, sale sempre più il numero dei ricoverati, anche gravi e gravissimi, con doppia dose di vaccino. A fare più notizia è proprio la situazione del Policlinico Riuniti di Foggia, dove sono 31 i pazienti positivi ricoverati nei reparti Covid. Ben 26 le presenze registrate nel reparto di malattie infettive. A questi si aggiungono 3 pazienti in rianimazione e 2 in ostetricia. Resta vuota la Medicina d’urgenza-Obi Covid. (Continua a leggere dopo la foto)

Come riporta il sito eventiavversinews.it, “l’età media sale a 73 anni, il 58% dei pazienti è di sesso maschile. Per quel che concerne il dato dei vaccinati, sono presenti in malattie infettive 14 persone con doppia dose, 1 con la prima dose e 11 non vaccinati. Dei tre pazienti in rianimazione, 2 sono vaccinati, mentre un’altra persona ha ricevuto solo una dose, ma è ricoverata per comorbilità pregresse. Infine, non sono vaccinate le due pazienti in malattie infettive a indirizzo ostetrico-ginecologico”. (Continua a leggere dopo la foto)

Ma Foggia non è la sola a registrare questa situazione. Anche a Padova le cose stanno andando così. È notizia di queste ore, infatti, che quattro anziani sono ricoverati in condizioni molto serie nonostante fossero entrambi vaccinati. Dopo essere giunti all’ospedale di Padova sono stati trasferiti quasi subito in terapia intensiva dove ora versano in gravi condizioni. (Continua a leggere dopo la foto)

Hanno un’età tra i 70 e gli 80 anni, e sono gravi, rende noto l’Azienda Ospedaliera di Padova. Tra loro anche una delle coppie che festeggiava l’anniversario di nozze. Il focolaio sarebbe esploso durante un pranzo svoltosi domenica scorsa, nel Padovano.

Ti potrebbe interessare anche: Il Green pass non funziona ma Draghi insiste: il premier vuole la proroga a tutti i costi

Sostieni il paragone.it, abbiamo bisogno del tuo aiuto: DONA

In tempi così difficili per l'editoria garantire un'informazione contro il sistema e volta a smascherare i magheggi delle elite è sempre più difficile. Parlare del vaccino e della campagna vaccinale da un'altra prospettiva è rischioso. Sostieni il duro lavoro che ogni giorno svolgiamo schierandoci contro quella logica che vede l'informazione passare addomesticata solo per i canali mainstream. Diventa anche tu sostenitore de ilparagone.it e difendi l'informazione libera!
-->

Meno restrizioni, contagi a picco: lo “strano caso” della Florida fa impazzire i nostri santoni-virologi

Padova, quattro ricoverati gravi in ospedale: sono tutti vaccinati