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Entra in Comune con tutta l’auto: doveva parlare con il sindaco ma non aveva il Green pass

Pubblicato il 11/02/2022 10:02

Un clima di tensione costante, alimentato ad arte da una politica che insiste sulla discriminazione di una parte dei cittadini, quelli che ancora non chinano la testa obbedendo alle imposizioni in materia sanitaria. In un’Italia dove succede anche di leggere di casi come questo, una protesta decisamente sopra le righe contro un obbligo considerato ingiusto, quello di esibire il Green pass: al Comune di San Severo, in provincia di Foggia, un uomo si è rifiutato di mostrare il certificato e ha fatto irruzione con la macchina all’interno dell’atrio del municipio.

Protagonista della vicenda un signore di 50 anni che, al momento di esibire il Green pass, si è rifiutato di mostrarlo e ha iniziato a discutere con i vigilantes che controllavano l’accesso alla struttura. L’uomo, sprovvisto del certificato, è entrato ugualmente nella struttura, riuscendo a raggiungere l’ufficio di gabinetto del sindaco. Qui, però, è stato fermato dalla sicurezza e allontanato, accompagnato di forza verso l’uscita.

Dopo pochi minuti, l’uomo è tornato sul posto a bordo della sua auto, una Fiat Uno Rossa, e si è diretto nell’atrio del palazzo, colpendo un’altra vettura di proprietà del Comune. L’impatto ha provocato anche il crollo di un’impalcatura. Nessuno è rimasto ferito. Il protagonista dell’episodio è stato poco dopo identificato dalla polizia locale, accorsa sul posto, e denunciato.

A dare comunicato dell’accaduto è stato lo stesso Comune della città di San Severo. Una vicenda che ha fatto subito il giro dei social dove, pur nella condanna generale di un gesto che poteva avere conseguenze più gravi, tanti utenti hanno ironizzato sull’accaduto: “D’altronde, se il governo ti impedisce di fare qualsiasi cosa senza Green pass, una soluzione bisogna pur trovarla”. E ancora: “Magari invece che nel municipio avrebbe dovuto fare irruzione direttamente a Palazzo Chigi, per dire due paroline a Draghi”.

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