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“Da Pfizer e Moderna niente più dati sulla sperimentazione dei vaccini”: la denuncia di Crisanti

Pubblicato il 07/02/2022 09:32

Sono passati mesi dal lancio sul mercato dei vaccini anti-Covid, invocati come panacea che avrebbe spazzato via definitivamente l’incubo del virus che aveva messo in ginocchio il mondo e ancora oggi accompagnati da polemiche e sospetti. Con il governo italiano che, nonostante efficacia e sicurezza delle cure siano tutte da dimostrare, continua a dare la caccia a chi rifiuta la somministrazione, spingendolo ai margini della società. Il tutto nonostante lo stesso mondo della scienza abbia sottolineato più volte come di interrogativi, attorno ai vaccini, ce ne siano ancora e parecchi.

L’ultima conferma in questo senso è arrivata dalle parole del virologo Andrea Crisanti, non certo un no-vax o un detrattore convinto del governo Draghi, che nel corso dell’ultima puntata del programma Piazza Pulita in onda su La7 ha confermato come Moderna e Pfizer non stiano fornendo i dati promessi sulle sperimentazioni dei vaccini. Due colossi che hanno visto arricchite le proprie tasche come mai era successo prima, stringendo accordi miliardari con i governi di tutto il mondo. Ma che di certezze ai cittadini, costretti a sottoporsi al rito della somministrazione senza poter rinunciare, continuano a non fornirne.

Durante il programma, a Crisanti sono stati chiesti numi circa la durata della protezione fornita dai vaccini. Risposta del virologo: “Non si sa ancora, questa è una domanda che non andrebbe fatta a me ma rivolta direttamente a qualche responsabile scientifico di Pfizer o Moderna perché il trial è ancora in corso. Il primo gruppo di persone è stato immunizzato a settembre 2020 e continua a essere monitorato. Nel frattempo, i pazienti hanno ricevuto anche la seconda e la terza dose”.

Il risultato di questa sperimentazione, però, continua a essere ignoto: “Da 8-9 mesi non abbiamo più notizie dei risultati dei trial. Non se ne sa più nulla”. Pfizer e Moderna, insomma, hanno promesso di fornire al mondo maggiore chiarezza su effetti collaterali ed efficacia dei vaccini salvo poi far calare una fitta coltre di silenzio sull’argomento. Il tutto mentre il governo italiano, senza porsi troppe domande, continua a obbligare i cittadini all’inoculazione di quegli stessi farmaci.

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