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“Badanti e camerieri”. La gaffe di Annunziata sull’Ucraina che imbarazza la sinistra

Pubblicato il 26/02/2022 12:50

E meno male che certi luoghi comuni appartengono, nell’immaginario collettivo promosso da certa stampa, soltanto alla destra, becera e razzista. Ha fatto invece scalpore e scatenato forte indignazione, sui social e in tanti siti, quanto accaduto nel corso dell’ultima edizione del Tg3, dove si è arrivat a parlare del popolo ucraino in Italia come di un piccolo esercito di “camerieri e badanti”. A pronunciare la frase, nientemeno che Lucia Annunziata.

Tutto è successo mentre andava in onda un collegamento con il leader del Pd Enrico Letta, chiamato a commentare le terribili notizie in arrivo dall’Ucraina. Mentre il segretario dem esprimeva “solidarietà alla comunità ucraina in Italia fatta di centinaia di migliaia di persone”, ecco che da un microfono rimasto aperto arrivavano però frasi decisamente non in linea con il “politically correct”.

Si è infatti sentito all’improvvisa Annunziata dire: “Centinaia di migliaia di cameriere e badanti”. Il tutto con una voce maschile poi sopraggiunta a dire “e amanti”. Il video è diventato virale a causa delle molte reazioni social che hanno accusato Lucia Annunziata e Antonio Di Bella di aver fatto ironicamente riferimento con le loro parole al popolo ucraino.

La giornalista ha scritto una lettera aperta nella quale ha spiegato il fuorionda scusandosi: “Nel corso dello speciale Tg3 ho criticato una certa retorica consolatoria che circola in merito a un supposto successo della integrazione della comunità ucraina in Italia, dicendo ‘migliaia di camerieri, cameriere e badanti’. Frasi che al di là del contesto e delle intenzioni sono suonate inopportune, offensive, e soprattutto un atto di estrema stupidità. Un inciampo che un conduttore dovrebbe sempre saper evitare. Me ne scuso, sinceramente. Il lavoro che come trasmissione stiamo facendo da tempo con cura e precisione sulla crisi spero dimostri quanto il nostro impegno nei confronti dell’Ucraina e dei suoi cittadini sia senza alcuna ambiguità al loro fianco”.

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