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Alla fine la Lega ha votato sì. Il Senato approva a maggioranza e gli alibi sono finiti anche per Salvini

Pubblicato il 02/03/2022 19:05 - Aggiornato il 03/08/2022 14:07

Si parlava di “terremoto politico”, di strappi studiati da Salvini per minare la stabilità del Governo Draghi, di “campagna di logoramento del Governo”. Si parlava di attacchi mirati a Speranza e Draghi da parte della Lega. Durante il Consiglio dei Ministri a inizio febbraio s’era persino detto «In coscienza non potevamo approvare la discriminazione tra bambini vaccinati e non». Ma come sempre, alla fine, le cose sono andate diversamente.
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Il Decreto Covid passa in Senato e diventa legge

Il Senato ha dato il via libera definitivo alla conversione in legge del decreto Covid che disciplina, tra le altre cose, l’obbligo vaccinale nei luoghi di lavoro e nelle scuole. Il provvedimento, su cui il governo ha posto la questione di fiducia, è stato approvato con 193 voti favorevoli, 35 contrari e nessun astenuto. Presenti alla votazione 229 senatori, votanti 228. Il decreto era stato approvato alla Camera il 24 febbraio scorso con l’astensione della Lega.
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Lo strano tira e molla della Lega

Durante la discussione in commissione Affari sociali di Montecitorio, ci fu una discreta tensione nella maggioranza per via di un emendamento della Lega che, con il parere contrario del governo, chiedeva di eliminare il green pass dopo il 31 marzo. La proposta fu alla fine accantonata. Al momento della verità però, come spesso accade quando si parla di Lega, ecco che arriva puntuale la clamorosa retromarcia. Infatti, come ha spiegato in aula il capogruppo Massimiliano Romeo, i leghisti dichiarano che «senza la fiducia non l’avremmo votato, ci saremmo astenuti».
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I punti salienti del decreto

• OBBLIGO VACCINALE – In vigore dall’8 gennaio 2022 l’obbligo vaccinale per tutti coloro che hanno compiuto 50 anni e più. Senza limiti di età, l’obbligo vaccinale è esteso anche al personale universitario così equiparato a quello scolastico.
• GREEN PASS RAFFORZATO, ESTESO OBBLIGO A LAVORATORI OVER 50 – Per i lavoratori pubblici e privati con 50 anni di età sarà necessario il Green Pass rafforzato per l’accesso ai luoghi di lavoro a far data dal 15 febbraio 2022.
• GREEN PASS BASE, ESTENSIONE OBBLIGO – È esteso l’obbligo di Green pass base (tampone/guarigione/vaccinazione) a coloro che accedono ai servizi alla persona (dal 20 gennaio) e inoltre a pubblici uffici, servizi postali, bancari e finanziari, attività commerciali (dal 1 febbraio) fatte salve eccezioni che saranno individuate con un dpcm per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie della persona.
• REGOLE PER LA GESTIONE DEI POSITIVI IN AMBITO SCOLASTICO – Vengono fornite una serie di indicazioni di carattere tecnico.
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Insomma una cosa è certa: quando si parla di Lega si sentono sempre molte illazioni, ma alla fine il sostegno al Governo Draghi non viene mai a mancare.

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