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Rider, ecco la rivoluzione: nello stipendio paga oraria e cottimo. Più tutele Inail

La buona notizia la annuncia Luigi Di Maio stesso. E riguarda i rider. Mercoledì prossimo sarà il giorno decisivo per il decreto con le tutele per i rider, in cui finiranno anche altre misure per le aree di crisi e il lavoro. M5s e Lega hanno trovato un’intesa sul testo. Spiega Di Maio in una diretta Facebook: “Avranno tutele assicurative, rimborsi spese per gli strumenti di lavoro, assistenza sanitaria, un salario minimo per non essere sfruttati e sottopagati”. Una rivoluzione praticamente.

Stando alle bozze avranno la copertura obbligatoria Inail, ma il loro compenso sarà un mix tra paga oraria e cottimo, che non dovrebbe contribuire “in misura non prevalente” alla paga finale. La paga oraria sarà riconosciuta a patto che, per ogni ora, si accetti “almeno una chiamata”.

Viene comunque lasciata, si legge nella relazione che accompagna il provvedimento, autonomia negoziale per definire “schemi retributivi modulari e incentivanti”. Di Maio ha dato dettagli anche sugli altri contenuti del decreto: ci saranno “oltre 10 milioni di euro per far restare aperto lo stabilimento Whirlpool di Napoli”, nonostante il gruppo abbia chiarito che non continuerà a produrre lavatrici in quella fabbrica anche se il governo concederà sgravi contributivi e l’unica soluzione è la riconversione.

Il testo prevede che siano esentate dal contributo addizionale a carico delle imprese che chiedono integrazione salariale quelle che appartengano al settore degli elettrodomestici, che abbiano unità produttive di cui almeno una in un’area di crisi complessa, che occupino più di 4mila lavoratori e che abbiano stipulato contratti di solidarietà nel 2019 per almeno 15 mesi.

l ministro dello Sviluppo e del Lavoro ha annunciato anche una norma per “restituire parte degli stipendi da parlamentari del Movimento 5 Stelle al fondo per gli incentivi all’assunzione dei disabili. Il fondo esisteva, ma chi voleva fare una donazione non poteva farlo, perché mancava l’Iban. Ora istituiremo l’Iban”.

Ci sono poi maggiori tutele per chi è iscritto alla gestione separata Inps: si prevede che basti una mensilità di contribuzione nell’ultimo anno, anziché le attuali tre, per beneficiare della cosiddetta dis-coll, maternità e congedi parentali e dell’indennità di malattia e ricovero ospedaliero.

Questa indennità viene aumentata al 100%, producendo un incremento anche di quella per malattia. Previste anche misure straordinarie per le aree di crisi complessa di Sicilia, Sardegna e provincia di Isernia e la stabilizzazione dei precari dell’Anpal. Si continui così, più lavoro e più diritti per tutti.

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