in

“Vaiolo delle scimmie? Ecco di che cosa si tratta davvero”. Il prof. Barbaro smonta l’ultima emergenza

Pubblicato il 04/08/2022 17:08 - Aggiornato il 04/08/2022 17:30

Durante l’evento commemorativo del Prof. Luc Montagnier organizzato da Gianluigi Paragone e svoltosi alla Camera qualche giorno fa, sono stati molti gli interventi di eminenti personalità di vari ambiti. In materia di sanità si sono espressi vari medici e professori, tra cui il Prof. Giuseppe Barbaro, che è intervenuto su varie tematiche e, nello specifico, spiegando la menzogna che, secondo, lui si nasconde dietro il vaiolo delle scimmie «Il vaiolo delle scimmie è un’enorme menzogna. Si tratta del fallimento del vaccino sui pazienti sieropositivi, che manifestano l’Herpes Zoster. Bisogna rivedere i rapporti con l’OMS», ha detto l’esperto.
(Continua a leggere dopo la foto)

Giuseppe Barbaro spiega la sua versione

Tra i vari interessantissimi argomenti snocciolati dai professionisti durante l’evento, quello del vaiolo delle scimmie ha sicuramente suscitato grande interesse nel pubblico, complice anche il susseguirsi di voci – poi concretizzatesi – riguardo all’avvio di possibili misure restrittive legate a questa nuova minaccia. Il Dott. Giuseppe Barbaro, che è specialista in Medicina Interna e in Cardiologia, nonché specializzato nello studio delle complicanze cardiovascolari associate a malattie virali (es. HIV) ed alle complicanze della terapia antiretrovirale (HAART), ha raccontato la sua visione dei fatti: «Voglio dare una testimonianza clinica a questo riguardo. Ho un paziente, per il quale era stato sospettato il vaiolo delle scimmie, che ho trattato io personalmente con l’Aciclovir ad alto dosaggio per un Herpes Zoster. Ma ho anche una testimonianza di un collega carissimo del San Matteo di Pavia il quale mi ha detto che tutti i cosiddetti vaioli delle scimmie sono Herpes Zoster in sieropositivi nei quali la sindrome da immunodeficienza è indotta dal vaccino».
(Continua a leggere dopo la foto)

Herpes Zoster

Il collegamento tra vaccino e “vaiolo delle scimmie”

Lo specialista ha poi proseguito spiegando che «In pratica il vaccino ha portato alla risalita della virulenza dell’HIV, per cui risultano sieropositivi con carica virale alta, che sono tornati praticamente all’epoca pre HAART, ovvero prima dell’introduzione della terapia anti retrovirale, dove ovviamente, tra le manifestazioni cutanee c’era anche l’Herpes Zoster». E ancora: «Esistono anche forme di Herpes Zoster molto estese. E sono fatte passare quasi tutte per una nuova malattia perché devono mascherare l’evidente fallimento del vaccino, che ha indotto questa nuova sindrome di immunodeficienza acquisita che ne comporta la riattivazione». Parole durissime quelle dell’esperto, che non lascia alcun dubbio sul tipo di manipolazione effettuata si quella che risulta essere, secondo lui, una vera e propria menzogna.
(Continua a leggere dopo la foto)

Vaiolo delle scimmie

Un’enorme menzogna

«La situazione è questa: è un’enorme menzogna», esclama il professor Barbaro, che aggiunge: «Io poi con Gianluigi Paragone ho anche messo nel programma della sanità il cambio dei rapporti che bisogna avere con l’OMS. Perché è importante anche ridefinire se sia utile finanziarla ancora o comunque rimanerne a contatto, perché non è possibile che un’organizzazione fondamentalmente privata e finanziata da privati, debba condizionare la politica sanitaria di una nazione».
(Continua a leggere dopo la foto)

Rivedere i rapporti con l’OMS

Il professionista impegnato con Italexit, il partito condotto appunto da Gianluigi Paragone, non lesina le critiche al controverso sistema dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, aggiungendo che: «Dobbiamo avere invece noi degli osservatori epidemiologici indipendenti, formati da scienziati anche internazionali, senza conflitti di interessi ed eventualmente con la supervisione anche di un magistrato, ma la politica sanitaria ce la possiamo gestire benissimo da soli, senza l’interferenza di associazioni private con ampi conflitti di interesse», chiosa Giuseppe Barbaro. Qui sotto il video dell’intervento su questo tema.

Stanno preparando la nuova emergenza?

Certamente una posizione molto forte quella presa dall’esperto, che di certo non può far altro che scatenare molti dubbi sulla circolare (link a fondo pagina) rilasciata nella giornata di ieri dal ministero di Roberto Speranza, nella quale si specifica che «In specifici contesti ambientali ed epidemiologici, sulla base delle valutazioni delle autorità sanitarie, potrebbe essere richiesta l’applicazione di misure quarantenarie» rispetto all’aumento di casi del cosiddetto “vaiolo delle scimmie”. Che stiano cercando di imporre una nuova emergenza basandosi su una sindrome creata dall’inoculazione degli stessi vaccini che avrebbero dovuto rappresentare l’unica chiave possibile per riaprire le porte della libertà? Sarebbe perverso, ma non ci stupirebbe.

Potrebbe interessarti anche: “Possibili quarantene e sorveglianza passiva”. Ci risiamo, Speranza torna a minacciare gli italiani

Sostieni il paragone.it, abbiamo bisogno del tuo aiuto: DONA

In tempi così difficili per l'editoria garantire un'informazione contro il sistema e volta a smascherare i magheggi delle elite è sempre più difficile. Parlare del vaccino e della campagna vaccinale da un'altra prospettiva è rischioso. Sostieni il duro lavoro che ogni giorno svolgiamo schierandoci contro quella logica che vede l'informazione passare addomesticata solo per i canali mainstream. Diventa anche tu sostenitore de ilparagone.it e difendi l'informazione libera!

“Boom di morti under 40 nei mesi della vaccinazione”. La ricerca che cambia tutto

“Non riesco a dimostrare di esser viva!”. L’assurdo calvario burocratico di una 70enne