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Vaccino, altra trombosi sospetta: muore a 54 anni dopo l’iniezione

Dopo la morte di Camilla, il caso della 18enne morta a Genova, arriva la notizia di un’altra vita spezzata bruscamente: l’ennesimo caso di trombosi sospetta a seguito dell’iniezione vaccinale.

“Aveva 54 anni e una salute di ferro”, fino a domenica. Solo nove giorni prima aveva ricevuto il vaccino AstraZeneca. Riprendiamo la notizia dal Corriere della Sera e dal giornale di Brescia.it. (Continua dopo la foto)

Gianluca Masserdotti, carrozziere di professione, si è spento giovedì all’ospedale di Brescia, dove era ricoverato d’urgenza da 5 giorni. Il suo fisico era “devastato”, tanto che”ha potuto donare solo fegato e reni”.

La compagna Cinzia racconta che dopo un’ora dal suo arrivo al Pronto soccorso “gli stavano già facendo un angiografia per rimuovere un trombo”. Lunedì, di nuovo, un’altra operazione che si è rivelata inutile. (Continua dopo la foto)

La Procura di Brescia ha aperto un fascicolo sulla sua morta. Sono in corso gli accertamenti per stabilire la correlazione tra vaccino e morte. La figlia aggiunge: “Mio padre era sano. Perché sia finita così non riusciamo a spiegarcelo. Vogliamo chiarezza”.

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