in

Nel silenzio di tutti l’Ue ha approvato un regolamento che permette l’accesso a mail, chat e messaggi

La notizia, come accade spesso per l’Europa, è passata un po’ in sordina. La commissione Ue per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (LIBE) del Parlamento europeo ha infatti approvato un regolamento che consentirà ai fornitori di posta elettronica, messaggistica e chat di scansionare mail e messaggi di ciascun cittadino. Con il pretesto della pedopornografia, e con 54 voti a favore, 12 contrari e 2 astenuti, l’Europa può ora impiegare algoritmi in un processo automatizzato per andare alla ricerca di contenuti contro i minori senza il benché minimo bisogno di mandato e ignorando qualsivoglia segreto professionale (vedasi psicologi, giudici). (Continua a leggere dopo la foto)

Come denuncia eticadigitale.org, che ha diffuso la notizia, l’accesso ai dati è “mirato a rilevare pattern che puntano a possibili concreti elementi di sospetto di abuso di minori senza la possibilità di dedurre la sostanza del contenuto”. Come fa notare il sito, c’è da chiedersi se tutto questo può davvero garantire la privacy? “Solleviamo dubbi sul se un’implementazione di ciò possa essere effettivamente rispettosa della privacy (il flusso dati va comunque scansionato), ma il regolamento, nel testo, non lascia carta bianca all’esame dei messaggi”. (Continua a leggere dopo la foto)

E poi: “L’intelligenza artificiale non fa miracoli. Mezzi che crediamo quasi magici come Alexa o l’AI visiva di Google non imparano da sole, bensì dietro hanno persone in pessime condizioni lavorative nel primo caso, e voi stessi nell’altro. Ma ancora più importante, queste intelligenze sbagliano, di continuo. Come distinguerebbero, per esempio, una foto di un minore in costume scattata in vacanza dai genitori, dalla stessa usata in un contesto pedopornografico?”. (Continua a leggere dopo la foto)

Terzo, “cosa ne sarà delle chat e mail crittografate? Crittografato vuol dire che il contenuto non è accessibile neanche all’azienda fornitrice del servizio stessa, ergo non è analizzabile da niente e nessuno se non dai diretti interessati. Si passerà all’abolizione della crittografia in nome dei bambini? Questo è un terreno fertile per ulteriori derive autoritarie. Oggi la scusa sono i bambini, ma domani?”. Chiediamocelo. E protestiamo. E andiamocene da questa Ue: ItalExit!

Ti potrebbe interessare anche: Santoro mette tutti in mutande: “Nei Tg mai un medico critico sui vaccini: è inaccettabile”

Liguria, autostrade in tilt: boom di disdette. Rivolta di sindaci e esercenti: “Ci uccidete”

Follia del governo: Venezia in zona rossa dal 20 giugno all’11 luglio per il G20