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Terza dose “flash”! Ecco quanto dura la sua efficacia e dopo quanto (poco) inizia a declinare

Pubblicato il 26/12/2021 18:09

L’ efficacia del vaccino è un continuo terno al lotto. L’abbiamo vista agli inizi raggiungere un certo livello, poi con il passare del tempo scendere più velocemente rispetto alle aspettative comunicateci dagli accademici. Basti pensare che il governo proprio recentemente, e con tale motivazione, con la cabina di Regia del 23 dicembre ha stabilito di modificare la durata dell’estensione del famoso Green Pass. Eppure gli esperti non sono ancora unanimi rispetto quantificazione dell’efficacia che dovrebbe garantire la dose di vaccino contro il Covid 19. Tra le ultime novità nell’ambito di ricerca, vi rientra il dato che viene fornito dalla Gran Bretagna. Con un report la United Kingdom Health Security Agency, l’agenzia sanitaria, comunica che l’efficacia della dose contro le infezioni sintomatiche da variante Omicron diminuisce notevolmente, “del 15-25%” già dopo 10 settimane e diminuisce con “rapidità maggiore rispetto ai casi di variante Delta”.  

L’Adnkronos, da cui riprendiamo lo studio, riferisce che il suddetto report “è stato elaborato sulla base dell’analisi di 147.597 casi legati alla variante Delta e 68.489 associati alla Omicron tra il 27 novembre e il 17 dicembre”. Inoltre, l’efficacia del vaccino è stata osservata tra i casi collegati alle 2 varianti: “si tratta di soggetti che avevano ricevuto 2 dosi di Astrazeneca, Pfizer o Moderna nel ciclo ordinario di vaccinazione”.

In tutti i casi, “i dati hanno mostrato che l’efficacia dei vaccini contro Omicron si è rivelata inferiore se paragonata ai risultati ottenuti nel contrasto alla variante Delta. Tra coloro che sono stati vaccinati con 2 dosi di Astrazeneca, la dose booster – somministrata con Pfizer e Moderna – mostrava un’efficacia attorno al 60% a 2-4 settimane dalla somministrazione. Dopo 10 settimane, si attestava al 35% per Pfizer e al 45% per Moderna”.

Sempre secondo il report, “chi è stato vaccinato con 2 dosi Pfizer e ha ricevuto il booster dello stesso farmaco, ha potuto contare su un’efficacia attorno al 70% che è scesa al 45% dopo 10 settimane. Con il booster Moderna, dopo 9 settimane il valore si è mantenuto attorno al 70-75%”.