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Sindaco contro il coprifuoco: “Non ci sono evidenze scientifiche, i cittadini devono essere liberi”. L’ordinanza

Antonio Luciani, Sindaco di Francavilla al Mare in provincia di Chieti, ha fatto esattamente quello che dovrebbero fare tutti i Sindaci che intendono onorare la Costituzione e la libertà dei propri cittadini. Non tutti i Sindaci sostengono la misura restrittiva che impone agli italiani il rientro obbligatorio presso le abitazioni entro le ore 22, Luciani è uno tra questi.

Non solo si è dichiarato contrario alla rigida regola del coprifuoco, ma si è spinto anche oltre, emanando un’ordinanza sindacale che consentirà di poter restare fuori anche dopo le ore 22 di ogni giorno. (Continua dopo la foto)

Il primo cittadino con un post su Facebook fa sapere: “Ad oggi non vi è alcuna evidenza scientifica che mantenendo il 𝐂𝐎𝐏𝐑𝐈𝐅𝐔𝐎𝐂𝐎 il contagio da covid 19 diminuisca. Anzi, la storia della scorsa estate nella nostra città ci insegna proprio il contrario: il 30 settembre, dopo un’estate senza coprifuoco, i positivi nella città erano 10. Dieci”.

“Con un’estate di distanziamento, mascherine, e orari liberi. Per la tutela della 𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐭𝐚̀, l’umanità ha fatto guerre, gli uomini e le donne hanno pagato con la propria vita il prezzo della libertà. Il concetto di coprifuoco significa una pesante riduzione della nostra libertà, che potremmo sopportare solo se vi fosse evidenza scientifica che ad essa si accompagna una diminuzione dei contagi covid”.

Poi lancia l’appello: “So che il 𝐏𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐀𝐛𝐫𝐮𝐳𝐳𝐨, 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐌𝐚𝐫𝐬𝐢𝐥𝐢𝐨, la pensa come e me e come molti di noi e a lui questa volta faccio un 𝐚𝐩𝐩𝐞𝐥𝐥𝐨: dichiari con apposito provvedimento regionale l’Abruzzo libero dal coprifuoco”. (Continua dopo il Video)

Infine ha concluso chiedendo un piccolo sforzo cognitivo per cercare di far capire, anche ai meno capaci, le conseguenze disastrose che la misura restrittiva può avere sull’economia delle località italiane che vivono esclusivamente di turismo: “Vi invito a immaginare una scena: tramonto, cena in spiaggia, piedi nella sabbia, il tavolo più vicino al mio è a 10 metri, pietanze di pesce e buon vino. Alle 22 un toc toc sulla spalla: è un agente che mi richiama a malincuore. Siamo solo all’antipasto, ma è ora di andare a casa…” 

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